Concerti Milano Venerdì 1 luglio 2011

Metallica, Lou Reed e Afterhours in concerto a Milano

Milano - Estate a Milano è sinonimo di musica sotto le stelle.
Luglio comincia con tanti concerti all'aria aperta, per gli appassionati di qualsiasi tipo di melodia. Chi ama il jazz non può perdersi i live dei Manhattan Transfer e di Mario Biondi. Agli appassionati di indie-rock spettano Lou Reed, Arcade Fire e Afterhours. L'hip hop non è da meno con il fenomeno Club Dogo. Poi il rap di Caparezza, il gispy dei Gogol Bordello e l'hard metal dei Big Four, a cominciare dai Metallica.
Ma andiamo con ordine. Ecco i principali concerti di questa settimana.

Martedì 5 luglio arrivano i Manhattan Transfer al teatro degli Arcimboldi (viale dell'Innovazione 20). Il gruppo vocale statunitense, fondato da Tim Hauser nel 1969, con il particolare ritmo Bop Doo-Wopp riesce ancora oggi ad ottenere molto successo, sia nei concerti che di vendita.

Il quartetto swing che fa parte della Vocal Group Hall of Fame. Si tratta della hall of fame creata apposta in Pennsylvania per onorare i gruppi vocali. Al loro fianco, Platters, Supremes, i Queen e altri numeri uno della musica internazionale.
In scaletta, tutti i maggiori successi dei Manhattan Transfer, compresi i brani contenuti in Vocalese, album passato alla storia per aver ottenuto 12 candidature ai Grammy Awards di quell'anno. Un record battuto solo da Thriller di Michael Jackson. Ore 21.30, ingresso 34-32 Eu.

Sempre il 5 luglio, l'Arena Civica (viale Byron 2) ospita per Milano Jazzin' Festival gli Arcade Fire. Band di formazione indie e di origine canadese, particolare che permette loro di produrre album sia in inglese che in francese. La band composta da Wim Butler e dalla moglie Régine, riesce in poco tempo a conquistarsi la stima dei colleghi. Chris Martin, leader dei Coldplay, ha dichiarato che gli Arcade Fire sono «il più grande gruppo di sempre». Bono e gli altri U2, li pretendono nel 2006 al loro fianco per il tour mondiale Vertigo e così via fino a The Suburbs, il loro cd di maggiore successo, pubblicato nel 2010 con 8 copertine diverse e premiato come Album dell'anno ai Grammy Awards del 2011. Ore 21, ingresso 36 Eu + diritti di prevendita.
Leggi qui per l'approfondimento della rassegna.

Ancora martedì 5, al Festival di Villa Arconati (via Madonna di Fametta, Castellazzo di Bollate) è la volta di Antonio Castrignanò con i Chieftains.
Ambasciatori della musica irlandese i 'condottieri' - questo il significato del loro nome - coinvolgono pubblico e ospiti nei loro happening dal ritmo celtico. Ore 21.30, ingresso 30-25 Eu.

Mercoledì 6 luglio
è la data dei Big Four. Quattro grandi per davvero: Metallica, Slayer, Megadeath e Anthrax. Una dopo l'altra, quattro band simbolo dell'heavy metal si incontrano sullo stesso palco, per ripetere un evento che, lo scorso anno al Sonisphere Festival di Imola, ha unito più di 500.000 fan di tutta Europa.
Prima lo speed-trash metal statunitense dei Metallica, poi le doppie casse martellanti degli Slayer, l'hard rock dei Megadeath e infine il groove di Joey Belladonna e compagni. Il raduno comincia alle 16.30 (apertura porte ore 14.30) all'Arena Concerti Fiera di Rho (strada statale del Sempione 28). Ingresso a partire da 65 Euro, più diritti di prevendita.

Ancora grandi nomi a Milano Jazzin' Festival. Il 6 luglio è la volta di un duo inedito, Mario Biondi e Burt Bacharach. Il pianista statunitense ha scritto per Biondi il singolo Something that was beautiful, ballad romantica inserita nell'album If del crooner siciliano.
Prima si esibisce con i brani soul del suo repertorio, da This is what you are a Be Lonely, e poi si lascia accompagnare da Bacharach, il compositore ottantatreenne conosciuto soprattutto per i suoi successi interpretati da Dionne Warwick. Arena Civica (viale Byron 2) ore 21. Ingresso 74.75-41.25 Eu.

«My Romany gipsy friends Eugene and Sergey».
Così Madonna introduceva i Gogol Bordello, coloratissimo gruppo gipsy-punk che ha accompagnato la regina del pop nel suo ultimo tour mondiale.
Giovedì 7 luglio, Eugene Hutz, con la sua band di nove elementi, suona al Circolo Magnolia (via Circonvallazione Idroscalo 41). I Gogol Bordello sono noti per la loro fusione di suoni reggae, punk, gipsy con la musica tzigana, quella delle loro origini: l'Europa dell'Est.
I loro sono spettacoli teatrali e frenetici con cui propongono i brani di Super Taranta e degli altri album. Chissà se a Milano si esibiscono con la loro famosa versione gitana di La Isla bonita di Miss Ciccone. Ore 22.30, ingresso 20 Eu.

Il 7 luglio è anche la volta di Ludovico Einaudi all'Arena Civica (viale Byron 2). Nipote dell'ex presidente della Repubblica Luigi Einaudi, il pianista torinese ripercorre i brani di Nightbook, suo album del 2009, e le sue interpretazioni di musica da camera e colonne sonore. Ore 21, ingresso 38.50-20 Eu.

Giovedì 7, a Castellazzo di Bollate per Villa Arconati suona Giovanni Lindo Ferretti, che torna sulla scena musicale dopo qualche anno di assenza.
Per l'occasione, sul palco con lui numerosi amici come Ezio Bonicelli e Luca A. Rossi, entrambi ex componenti degli Ustmamò. La loro presenza garantisce un tocco elettronico e minimale alla veste da narratore posato di Lindo Ferretti. Inizio ore 21.30, ingresso 20 Eu.

Altro appuntamento internazionale all'Arena (viale Byron 2).
Venerdì 8 luglio è il momento di Lou Reed. Prima uno degli esponenti di maggiore riferimento della Factory di Andy Warhol assieme ai Velvet Underground, poi uno dei più importanti cantautori solisti americani degli anni settanta - complici le tante produzioni alo fianco di David Bowie - Lou Reed viene a Milano per riproporre le sue melodie rock che in tutti questi anni hanno fatto il giro del mondo. Walk in the wild side o Perfect day, ad esempio, che non hanno bisogno di presentazioni. Ore 21, ingresso 75.90-42.90 Eu.

Al Festival Carroponte di Sesto San Giovanni (via Granelli 1) venerdì 8 è la volta di Caparezza e del suo Sogno Eretico Tour.
Il rapper pugliese di Fuori dal tunnel è in questi giorni nelle radio con la sua Chi se ne frega della musica, in cui ironizza sul mondo discografico italiano e critica il sistema televisivo.
Oltre a questo singolo Michele Salvemini - questo il suo vero nome - ha in programma una serie di suoi successi recenti e del passato, per farci cantare a ritmo delle sue filastrocche di denuncia sociale. Ore 21.30, 15 Eu.

Ancora a Carroponte, ma sabato 9 luglio, è il momento di dire Ciao Proprio.
Gli appassionati di hip hop made in Italy avranno già capito che si tratta dei Club Dogo. Il trio composto da Don Joe, Guè Pequeno e Jake La Furia si esibisce con i brani di Che bello essere noi, loro ultima fatica. Tra questi, anche Fino all'ultimo respiro, singolo di prossima uscita che si preannuncia essere un vero tormentone estivo. Per scatenarsi sulle rime di Spacco tutto e Voi non siete come noi, appuntamento alle 21.30, ingresso 12 Eu.

Sabato 9 si può cantare anche con il rock alternativo degli Afterhours.
Il gruppo di Milano suona all'Arena Civica (viale Byron 2) per il Milano Jazzin' Festival.
Manuel Agnelli e soci sono tra gli esponenti più apprezzati della musica indie italiana dalla metà degli anni Ottanta a oggi. Hanno condiviso il palco con i REM o Cesare Basile, e nel 2009 vincono a Sanremo il premio della critica Mia Martini. Suonano i successi storici e quelli dell'ultimo lavoro discografico, Il paese è reale. Per sentirli, appuntamento ore 21, ingresso 23 Eu.

Tre live in programma anche per domenica 10.
A Carroponte (via Granelli 1) gli Almamegretta si riuniscono per presentare 1991-2011: vent'anni di dub. Il gruppo dub originario di Napoli, famoso per Fa'ammore cu'mme, ritorna nella sua formazione storica per festeggiare i vent'anni dalla nascita.
Tra dialetto campano, ritmi reggae e nenie arabe, Raiz e soci incantano pubblico e critica con 12 album e prestigiose collaborazioni, come quella con i Massive Attack. Ore 21.30, 5 Eu.

Dai giri sulle vespe per i colli bolognesi, di strada ne ha fatta Cesare Cremonini.
Lasciato il suo gruppo di partenza, i Lunapop, ora in coppia con il fedele amico Ballo, il compagno di Malika Ayane si esibisce con i principali successi della sua carriera da solista. PadreMadre, Mondo con Jovanotti oppure Hello!, proprio con la sua compagna.
Appuntamento a Monza, al festival estivo di Villa Reale (viale Brianza 1). Ore 21, ingresso 28.75 Eu.
Per l'intero programma sulla rassegna, clicca qui.

Infine, il 10 luglio, all'Arena Civica arrivano i Chicago.
Ospiti di Milano Jazzin Festival 2011, la storica band americana compie quest'anno quarant'anni di carriera. In Italia sono ricordati soprattutto per due grandi hit: If You Leave Me Now e Hard to say I'm sorry.
Tutto comincia da quando portano in giro le cover di James Brown e Wilson Pickett, per poi spiccare il volo e vincere addirittura 13 dischi di platino.
Brani come Rescue You o Daddy's Favorite Fool e altre ballate alle ore 21, ingresso 40-30 Eu.

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