Attualità Milano Giovedì 26 maggio 2011

Maria Grazia Mattei: «Milano è la città più digitale d'Italia»

LA MIA MILANO

Città dai mille volti, iperattiva e cosmopolita come nessun altro luogo in Italia, Milano è difficile da inquadrare, tiene insieme il glamour della moda e una fitta rete di associazioni e onlus che si occupano di sociale.
Capitale dell'editoria, della pubblicità, ma anche del campionato di calcio, almeno da alcune stagioni. Tante luci e parecchie ombre, lo smog, il traffico e le poche aree verdi a disposizione, per citarne alcune.

La Mia Milano è una rubrica che racconta la città attraverso gli occhi di personaggi del mondo della cultura e dello spettacolo - attrici e attori, scrittori, architetti, amministratori e trendsetter - con una caratteristica in comune: vivere nel gran Milàn.

Milano - Maria Grazia Mattei è multi-tasking. Espansiva e solare, coniuga lo sprint meneghino e la verve delle sue origini pisane.
Critica d'arte per formazione, è l'ideatrice di Meet The Media Guru, il programma di incontri con donne e uomini protagonisti della cultura digitale.
Mentre prepara Live Words, evento dedicato al futuro della cultura - che si terrà il 9 giugno al teatro Dal Verme - ha trovato il tempo per mettere nero su bianco la città che ama e sogna, una Milano digital friendly.

Primissimo ricordo di Milano

La nebbia...correva l'anno 1976. Mi sono persa!

Un pregio e un difetto della città
È al crocevia con il mondo, ma non lo sa, o non lo avverte ancora. Qui transitano e si fermano culture diverse. È una città italiana, sempre più cosmopolita e glocale!

Pregiudizio più comune su Milano
Che si lavora e basta!

Zona in cui vivi? Cosa ti piace della tua zona?
Porta Venezia. È una zona vivacissima, interculturale...

Il tuo locale preferito e perché
La Pasticceria di San Gregorio (via San Gregorio 1)...Indovina perché. E poi è il mio guru's bar, mi incontro lì per progettare e parlare di futuro.

Il tuo ristorante preferito e perché
L'Osteria del Treno (via San Gregorio 46). Pochi, eccellenti piatti e atmosfera densa di storia.

Il tuo cinema preferito e perché
Cinema Apollo
(Galleria De Cristoforis 3). Accogliente, colorato e soprattutto trovi sempre buoni film.

Qual è lo scrittore/la scrittrice che più rappresenta Milano e perché?
A me dovreste chiedere quale digital artist! Comunque penso a Patrizia Valduga. L'ho scoperta da poco, e penso che la sua poesia senta e riveli il bisogno di contatto...e di emozioni.

Perché hai scelto di vivere a Milano (se di scelta si tratta)?
Sono scappata dalla provincia...bisogno di orizzonte! Tra tutte le città italiane, Milano mi è sembrata quella dove era possibile realizzare le proprie idee. E non ho sbagliato. È ancora una città meritocratica.

Come si è trasformata Milano negli ultimi venti anni?
Dal punto di vista urbanistico e sociale ha cambiato faccia, ma la trasformazione non è stata accompagnata da una svolta, una crescita anche culturale. Si sono disgregati i quartieri rispetto al centro e il centro si è svuotato di vita...

Milano è una città digital-friendly?
Non direi ancora, mancano le infrastrutture, la larga banda, luoghi e interventi in questa direzione.Anche se è la città più digitale d'Italia da tempi immemorabili! Abbiamo tantissimi professionisti, realtà produttive e creative...di grande qualità e visione!

Milano e il wi-fi ovunque, sogno o (prossima) realtà?
Milano non può più farne a meno. Sta già pagando per il suo sviluppo economico e culturale un prezzo alto dovuto al ritardo di un governo della città che non ha puntato sulla diffusione di infrastrutture di rete e non ha potenziato o incentivato abbastanza la Digital Economy.
Come stanno facendo, e di corsa, molte altre capitali europee...

Un Guru milanese dei nuovi media, esiste o deve ancora nascere?
Quanti nomi posso fare? Le varie forme del digitale sono tutte presenti a Milano...Penso ai DOTDOTDOT, a Chiara Diana, la mia gurugrafica; ad Ariella Vidach e alla sua danza interattiva o allo Studio Azzurro con le sue videoambientazioni. C'è solo l'imbarazzo della scelta.
Anzi, siccome siamo invitati a realizzare un Meet The Media Guru a Toronto il prossimo ottobre, penso che sia proprio arrivato il momento di rivelare questa ricchezza anche fuori porta!

Milano workaholic, esiste un'impronta meneghina al lavoro?
Eccome se esiste! Il lavoro come una passione, una missione che coincide con la propria vita.

Fra vent'anni abiterai ancora a Milano?
Certamente, non vivrei da nessuna altra parte...almeno in Italia.

La cosa più rock and roll da fare a Milano
Girare di notte e scoprire che Milano non dorme!

Potrebbe interessarti anche: , Nuova vita per il Mercato di Zara: il restyling plastic free, ma con carne di zebra e canguro , Addio palme e banani in piazza Duomo? Il Comune di Milano cerca nuovi sponsor per le aiuole , Hyperloop, fra Milano e Torino potrebbe arrivare il treno più veloce del mondo , Chiusura Linate: nei parcheggi di Malpensa nuovi posti auto , Case di lusso a Milano: conviene affittare o vendere?

Scopri cosa fare oggi a Milano consultando la nostra agenda eventi.
Hai programmi per il fine settimana? Scopri gli eventi del weekend a Milano.