Caroline Pagani in Luxuriàs © Negin Vaziri
Il giorno dopo aver portato in scena Mobbing Dick, l'attrice, autrice e cantante Caroline Pagani torna protagonista sul palco del Teatro Gerolamo di Milano (piazza Cesare Beccaria 8) con lo spettacolo Luxuriàs (Lost in Lust) (testo e regia Caroline Pagani e Filippo Bruschi, produzione Caroline Pagani Teatro - Premio Fersen alla Drammaturgia).
L'appuntamento è per le ore 16.00 di domenica 9 novembre 2025, con uno spettacolo ispirato a una delle più note storie d’amore dell’umanità calata nella contemporaneità: quella di Paolo e Francesca.
In una notte di bufera, una donna, perseguitata da visioni oniriche va da uno sciamano per capire l’origine dei propri sogni e delle proprie insonnie. Attraverso un viaggio di regressione ipnotica, scopre che la sua anima ha abitato il corpo di Francesca da Rimini. All’improvviso tutto appare chiaro: il suo tormento nasce dal trauma del famoso bacio spezzato, dal suo passato che continua a vivere in lei come un eterno presente infernale.
Nel girone dei lussuriosi, i personaggi di Dante dialogano con donne della storia e donne contemporanee. La donna intraprende una particolare terapia, tutta teatrale, rivivendo la propria vicenda, in bilico fra passione reale e finzione letteraria. Trascinata nel vortice di un incessante flusso di coscienza, come in una sorta di seduta spiritica o in un rito sciamanico, Francesca dialoga con Dante, col pubblico, col futuro, invoca e assume le forme di grandi donne moderne e contemporanee, che come maestri invisibili possano aiutarla: Cleopatra, Eleonora Duse, Franca Valeri e la Monnalisa del porno: Moana. Sapranno aiutarla nella sua eroica battaglia contro le insidie del karma?
Luxuriàs è una parabola tragicomica, il viaggio di un personaggio camaleontico, di un’anima impigliata fra desiderio e morte, nostalgia ed eternità, mito e contemporaneità. Luxuriàs è una rivolta contro il femminicidio che si fa estasi della parola, ironia dell’eros. Luxuriàs fa di Francesca da Rimini una contemporanea, che vince l’inferno della memoria infelice, e si perde gioiosamente nella tempesta d’Amore e di Eros che tutto vincono.