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Attenzione, le limitazioni antismog di primo livello sono revocate nelle province di Lodi e Monza e Brianza da venerdì 17 ottobre 2025; restano attive in provincia di Pavia. Da sabato 18 ottobre 2025 vengono revocate anche in provincia di Pavia.
Milano, 16/10/2025.
Dopo due giorni di allarme smog a Milano, da oggi, giovedì 16 ottobre 2025, sono revocate le limitazioni di primo livello relative alla qualità dell'aria che erano attive da martedì 14. La revoca è valida nelle città di Milano, Bergamo e Cremona e in tutti i comuni sopra i 30 mila abitanti delle rispettive province, oltre a quelli che aderiscono volontariamente alle limitazioni temporanee per il miglioramento della qualità dell’aria.
Per quanto riguarda il resto della Lombardia, restano invece attive le limitazioni di primo livello nelle province di Lodi, Monza e Brianza e Pavia (e nei comuni di oltre 30 mila abitanti situati nei territori provinciali dei tre capoluoghi). Nella città di Milano restano comunque valide in orario 7.30-19.30 le limitazioni già previste in Area C e Area B.
Nelle province di Lodi, Monza e Brianza e Pavia resta dunque attivo il blocco del traffico in orario 7.30-19.30, festivi compresi. In tale orario le misure antismog di primo livello prevedeono il divieto di circolazione di tutti i veicoli per il trasporto di persone e di merci appartenenti alla classe ambientale euro 0 e 1 alimentati a benzina o a gas (metano o Gpl) in modo esclusivo o bi-fuel; di tutti i veicoli per il trasporto di persone e di merci appartenenti alle classi ambientali euro 0-1-2-3-4 diesel in modo esclusivo o dual-fuel, anche se provvisti di filtro anti particolato (Fap). A nessun veicolo è consentito di sostare con il motore acceso; i veicoli dotati di Move-In non possono usufruire di alcuna deroga, a eccezione di quelli degli operatori economici ambulanti.
Sono esclusi dal divieto di circolazione i veicoli elettrici leggeri da città, i veicoli ibridi e multimodali, i micro-veicoli elettrici e gli elettroveicoli ultraleggeri. Il divieto non riguarda inoltre veicoli di interesse storico o collezionistico e i veicoli con più di 20 anni in possesso di un documento di riconoscimento redatto secondo le norme del Codice tecnico internazionale della Fédération Internationale des Véhicules Anciens (Fiva), rilasciato da associazioni di collezionisti di veicoli storici iscritte alla Fiva o da associazioni in possesso di equipollente riconoscimento regionale.
Oltre al blocco del traffico, le limitazioni di primo livello per il miglioramento della qualità dell'aria in Lombardia prevedono inoltre il divieto di utilizzo di generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa (in presenza di impianto di riscaldamento alternativo) che hanno prestazioni energetiche ed emissive che non sono in grado di rispettare i valori previsti almeno per la classe 4 stelle, in base alla classificazione ambientale introdotta dal Dm 186/2017. È poi vietata qualsiasi tipologia di combustione all'aperto (falò rituali, barbecue, fuochi d'artificio), anche relativamente alle deroghe consentite per piccoli cumuli di residui vegetali bruciati in loco e per lo spandimento dei liquami zootecnici. Per quanto riguarda il riscaldamento domestico, viene infine introdotto il limite a 19°C (con tolleranza di 2°C) per le temperature medie nelleabitazioni e negli esercizi commerciali.
Fino a quando durano le misure antismog? Per quanto tempo sono attivi il blocco del traffico e le altre limitazioni? La verifica per stabilire l’attivazione delle misure viene effettuata nelle giornate di lunedì e giovedì (giornate di controllo) sui 2 giorni antecedenti. Le misure temporanee, da attivare entro il giorno successivo a quello di controllo (ovvero martedì e venerdì), restano in vigore fino al rientro per due giorni consecutivi nel valore limite o per un giorno con previsioni meteorologiche sfavorevoli all’accumulo degli inquinanti, nell'ambito del controllo quotidiano che tiene anche conto delle previsioni meteorologiche per i giorni successivi.