Parzialmente stremate, di Giulia Ricciardi

Teatro Martinitt Cerca sulla mappa
DA Giovedì23Ottobre2025
A Domenica02Novembre2025
Evento terminato

Dal 23 ottobre al 2 novembre 2025 (ore 21.00, tranne domenica ore 18.00; lunedì riposo) va in scena al Teatro Martinitt di Milano (via Pitteri 58) lo spettacolo Parzialmente stremate di Giulia Ricciardi, interpretato da Antonella Civale, Roxy Colace, Giulia Ricciardi e Maddalena Emanuela Rizzi, con la regia di Patrizio Cigliano.

Parzialmente stremate è il primo fortunato episodio della fortunata saga teatrale delle Stremate (che include anche gli spettacoli Stremate dalla Luna, Le Bisbetiche Stremate, Tre Stremate e un maggiordomo, Stremate: Ultimo Atto, Stremate e Beate + 2 nuovi episodi in fase di scrittura), un riuscito esempio di teatro brillante al femminile. Una narrazione cinematografica (sostenuta da un grande ritmo registico) e molto chiacchierata, come chiacchiererebbero delle amiche sincere, tra un battibecco e una risata. Sono stremate dalla vita, dagli eventi e forse dalle responsabilità che non vogliono o sono in grado di sostenere. Testi sinceri ed esilaranti ma anche molto toccanti nella loro forte linea esistenziale, che raggiunge verità agrodolci aprendo lo spettro emotivo a tutte le donne, che trovano nelle protagoniste un po’ di loro stesse, delle loro mamme e delle loro nonne.

Parzialmente stremate si svolge in un giorno particolare: Mirella, dopo anni di convivenza, si sposa. Le tre amiche di sempre - fin dai tempi del Liceo - e oggi damigelle, sono con lei. Ma al momento di andare in chiesa la paura ha il sopravvento: non vuole più sposarsi e le quattro si ritrovano in casa sua per cercare di capire, convincersi di fare la cosa giusta, confrontarsi e rassicurarsi a vicenda. Ma cosa fanno le donne quando sono tra di loro? Lo spettacolo indaga con grande onestà e una giusta dose di cattiveria nel complicato mondo della donna di oggi. Ne mette in mostra gli aspetti più intimi e quotidiani. È uno spaccato di verità spietate, grottesche, esilaranti, che nascondono tutta la fragilità, la forza, il divertimento e la profondità delle donne.

Si affrontano le caratteristiche delle donne adulte sull’orlo di una crisi di nervi, soprattutto per colpa degli uomini, ma anche della vita, che in qualche maniera non le ha soddisfatte del tutto. Dubbi, crisi, schermaglie, rappresentazioni di umori palpitanti e di frenesie goliardiche, nel ricordo delle grandi aspettative della giovinezza. Aspettative tradite o raggiunte? Quattro donne che nascondono le loro paure, rifugiandosi in una comicità violenta e spassosa, tra Almodòvar, Woody Allen e Totò. Una commedia in cui tutte le donne possono ritrovarsi, in cui le figlie ritrovano le loro madri, e i figli, i mariti e i compagni le loro madri e mogli, forse un po’ troppo trascurate.

Argomenti trattati

Newsletter EventiResta aggiornato su tutti gli eventi a Milano e dintorni, iscriviti gratis alla newsletter

-->