© Luigi Gasparroni
Da giovedì 23 a domenica 26 ottobre 2025 va in scena al Teatro della Cooperativa di Milano (via privata Hermada 8) lo spettacolo Pezzi di corpus Pasolini: cinquant’anni senza un poeta civile, di e con Giorgio Felicetti.
Pezzi di corpus Pasolini prende il via dall’ultima misteriosa notte di vita dello scrittore. In un montaggio a ritroso, si dipana la confessione, impossibile e provocatoria intervista che attraversa le opere e gli scritti, dalle poesie In forma di rosa ai romanzi della Vita violenta, dal teatro fino al grande cinema da Accattone a Salò. Ma soprattutto è nello spietato analizzatore della società italiana, del cambiamento antropologico e del genocidio culturale che tragicamente si prefigurava negli Scritti Corsari e nelle Lettere Luterane che viene fuori tutta la forza e l’attualità di Pasolini.
Rimane intatta la sua disperata vitalità. Il suo amore per la vita. E il suo testamento, toccante immenso apocalittico scenario dell’Italia che siamo noi: l’intervista rilasciata a Furio Colombo con le ultime profetiche rabbiose e disperate parole di Pier Paolo poche ore prima di venire ammazzato come cornacchia di lingua ciarliera. Il Corpus rimette assieme i corpi di questa voce, e tende una corda, anzi un cordone ombelicale tra gli spettatori di oggi e quel poeta civile lucido appassionato veggente. A cinquant’anni dal massacro del poeta, la mancanza di una voce come la sua che dell’umile Italia ha fatto stridulo canto, diventa allucinato urlo nel silenzio del nostro deserto, come un sogno dentro un sogno, immerso tra immagini video proiezioni poetiche e definitive parole.