S’i’ fosse foco: atti musicali poetici per la città, progetto di Sciami Cromatici, torna a incendiare i quartieri di Milano con la sua forza espressiva. Dopo il successo delle scorse edizione, l'appuntamento è ora presso l’Ex Fornace di via Gola, in Alzaia Naviglio Pavese 16, nel pomeriggio di sabato 11 ottobre 2025.
L’apertura delle porte è prevista dalle ore 15.00, con l’esposizione delle opere pittoriche di Paolo Piacentini, vincitore della call Riders on the Storm, un focus artistico dedicato alla comunità dei lavoratori rider di Milano. Alle ore 18.00 segue il concerto dei Metrobrousse, collettivo musicale afro-italiano nato vent’anni fa e composto da griot e musicisti provenienti da Burkina Faso, Senegal, Camerun e Italia.
Il progetto Metrobrousse nasce dall’incontro tra musicisti di diversa provenienza, uniti dall’amore per le sonorità tradizionali e dalla voglia di sperimentare. L’intento è quello di dare vita a un suono nuovo e originale, affiancando i ritmi e le melodie ancestrali del popolo Mandeng dell’Africa sub-sahariana - portati dai griot Baba Djarra e Seydou Dao - ai canti della tradizione rurale italiana, frutto della ricerca appassionata di Camilla Barbarito. Completano il quadro: l’eclettico violinismo dell’algerino Nabil Hamai, l’energia dinamica alla batteria del senegalese Kader Diop, la presenza di Carla Colombo, esperta di strumenti percussivi e melodici africani, il groove incalzante del basso elettrico di Richard Yagoh. Il risultato è un sound colorato, coinvolgente e quasi ipnotico, che trae forza dall’incontro tra due culture tradizionali. Un linguaggio musicale diretto e schietto, capace di parlare di incontro e contaminazione.
L’appuntamento nasce anche con l’intento di creare uno spazio di dialogo e accoglienza, rivolto in particolare ai rider di Milano: una comunità spesso invisibile, che attraversa le strade della città senza che venga data occasione di conoscere le storie e i volti dietro lo stereotipo del ciclista straniero con il cubo porta-cibo sulle spalle. allego due foto, ringrazio e saluto gentilmente.
Ingresso libero, ulteriori informazioni via email.