Sabato 27 settembre 2025 tornano a Milano i concerti dell'Atelier Musicale, storica rassegna in bilico tra jazz e classica contemporanea organizzata dall’associazione culturale Secondo Maggio. L'appuntamento è alle ore 17.30 presso l’auditorium Di Vittorio della Camera del Lavoro di Milano (corso di Porta Vittoria 43).
Il secondo concerto della trentunesima edizione si intitola Alla ricerca delle emozioni perdute e vede protagonista Simone Pedroni. pianista novarese di fama mondiale e direttore d’orchestra, Simone Pedroni ha vinto nel 1993 il concorso Van Cliburb. Da allora la sua vicenda artistica lo ha visto suonare in tutto il mondo insieme alle più prestigiose orchestre e ai più famosi direttori, rivelando la sua sensibilità e la sua finezza interpretativa e dimostrando che il pianoforte non è un fine, ma il suo mezzo per esprimersi.
Il programma presentato all’auditorium Di Vittorio della Camera del Lavoro di Milano è stato creato insieme al maestro Piero Rattalino poco prima della sua morte. L’idea è quella di un percorso sonoro che sia una sorta di omaggio a Rachmaninov, non tanto nel senso di un intero concerto dedicato alle sue composizioni,ma ispirato alla maniera in cui il celebre pianista russo stilava i suoi programmi di recital. Per Rattalino era necessario rinnovare i programmi per superare la crisi della musica dal vivo, volgendo lo sguardo alla storia, a quei pianisti del passato che nel coinvolgimento emotivo di chi li ascoltava ponevano il loro punto di forza, andando appunto alla ricerca delle emozioni perdute. Ecco, quindi, la varietà di tematiche del concerto dell’Atelier Musicale,che spazia lungo 300 anni di storia della musica, da Bach alla contemporaneità, posta in apertura come prologo ai successivi atti di una vera e propria costruzione drammaturgica, che affianca pagine notissime ad altre molto raramente eseguite, autori di culto a compositori che certo non appartengono alla conoscenza comune del repertorio musicale pianistico.
In scaletta allora ci sono Mozart, in una delle sue pagine più famose, accanto a Campogrande, Gottschalk, Daquin e Chopin ma non solo, per finire con lo stesso Rachmaninov: un programma fuori da ogni schema, proposto da uno dei grandi pianisti del nostro tempo.
Biglietti: ingresso 10 euro, con tessera ordinaria (5 euro) o di sostegno (10 euro). Per info e prenotazioni 348 3591215 o 02 5455428.