Mercoledì 17 settembre 2025 alle ore 19.00 il Volvo Studio Milano, in viale della Liberazione angolo Melchiorre Gioia a Milano, ospita il terzo incontro della terza edizione della rassegna Visioni Diacroniche: mondi in dialogo tra ecosistemi naturali e arte contemporanea, progetto dedicato all’arte contemporanea curato da Francesca Colombo (direttrice generale culturale di Bam - Biblioteca degli Alberi Milano) e da Ilaria Bonacossa (direttrice del Museo Nazionale d’Arte Digitale).
Dopo gli incontri con Marzia Migliora e Olympia Scarry (e in attesa dell'appuntamento conclusivo con Mario Airò in programma mercoledì 12 novembre 2025), l'incontro di mercoledì 17 settembre 2025 vede protagonista Matteo Nasini (Roma, 1976), la cui ricerca esplora il suono traducendolo in forma attraverso installazioni, performance, ed elementi scultorei. Il musicista e artista studia il suono nelle sue componenti e nell’interazione con l’ambiente circostante. Alcuni suoi lavori convergono suono e neuroscienze, trasformando le onde cerebrali durante il sonno in suoni, poi realizzati in porcellana tramite stampanti 3D.
In questa occasione viene allestita all’interno del Volvo Studio Milano l’opera Welcome Wanderer (2021), dispositivo multimediale in grado di trasformare il passaggio di miliardi di stelle della Via Lattea in audio e animazione grafica. Le voci che si ascoltano nell’opera sono attivate al passaggio di un astro sopra la Biblioteca degli Alberi di Milano; questi suoni cambiano e si concatenano a seconda della distanza che ci separa dalla stella, creando una composizione automatica in continua evoluzione. Nell’animazione grafica, la camera si sposta lungo la retta zenitale che parte dalla posizione del visitatore per arrivare sull’astro che sta attraversando in quel momento lo spazio sovrastante la Biblioteca degli Alberi.
Welcome Wanderer desidera espandere i confini del visibile e amplificarne l'immensità, per sottolineare l'isolamento del pianeta Terra dal resto della Galassia ed evidenziare il destino comune di tutta l'umanità nello stesso viaggio verso l'ignoto. Il progetto si basa sull'automazione e la geolocalizzazione del catalogo stellare Gaia DR2 prodotto dall'Esa, che comprende la posizione di circa 4,5 miliardi di stelle all'interno della Via Lattea. Da dove si trova il Welcome Wanderer, il software che lo controlla è in grado di riconoscere le stelle che transitano sopra si esso per attivare l’opera.
L'incontro è a ingresso gratuito fino a esaurimento posti, previa iscrizione on line.