Domenica 28 settembre 2025 alle ore 21.00 si svolge a Villa Necchi Campiglio, in via Mozart 14 a Milano, il secondo dei due appuntamenti della sesta edizione della rassegna I Solisti Veneti per il Fai, quest'anno dedicata alle celebrazioni dei 50 anni dalla fondazione del Fai (Fondo Ambiente Italiano) che avvenne per volontà di Giulia Maria Crespi nel 1975.
Dimora tra le più rappresentative della Milano degli anni Trenta, raffinata sintesi tra tradizione e modernità e custode di prestigiose collezioni d’arte, Villa Necchi Campiglio ospita per l'occasione il concerto dal titolo Omaggio a Luca Attanasio, che unisce musica e coscienza civile.
Nel 130° anniversario della nascita di Paul Hindemith (1895-1963), vengono proposti i Cinque pezzi per orchestra d’archi op. 44/4 e la dolorosa Trauermusik per viola e archi interpretata da Mario Paladin, prima viola dell’Orchestra. Con questa composizione I Solisti Veneti diretti da Giuliano Carella intendono omaggiare anche quest’anno la figura di Luca Attanasio, ambasciatore italiano ucciso in Congo nel 2021 mentre espletava il suo gravissimo compito di diffondere acqua, cibo, cultura e sostegno alla popolazione e, soprattutto, ai bambini di un paese martoriato dalla guerra civile.
Il concerto diventa occasione per riflettere sul potere della musica come forma di memoria anche con la straordinaria Chamber Symphony op. 110a di Dmitrij Šostakovič, versione orchestrale di Rudolf Borisovič Baršaj del Quartetto n. 8, dedicato alle vittime del fascismo e della guerra e che I Solisti Veneti eseguono in occasione dell’80° anniversario della liberazione del campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau. Una partitura che, come disse il compositore stesso, vuole essere una pietra tombale musicale per i morti senza nome, i caduti della storia che non hanno avuto un luogo in cui essere ricordati.
Biglietti 25 euro, per info 02 76340121.