Milano, 22/07/2025.
Incubatore e acceleratore certificato, laboratorio di ricerca e sperimentazione di nuove tecnologie, centro di promozione dell’innovazione urbana aperto alla cittadinanza. È con queste ambizioni che il 22 luglio 2025 è stato inaugurato SmartCityLab Milano, uno spazio dedicato all’imprenditorialità e all’innovazione urbana dedicata alle soluzioni per la città intelligente, ospitato da un edificio di oltre 2000 mq2 situato in via Ripamonti 88 (Municipio 5 di Milano) e progettato con impianti sostenibili basati sullo sfruttamento di energie rinnovabili.
Risultato di un Accordo di Programma tra Comune di Milano e Ministero delle Imprese e del Made in Italy, lo SmartCityLab rimarca l’interesse e l’impegno del Comune di Milano verso le tematiche della città intelligente, come testimoniano i numerosi progetti avviati negli ultimi anni. Tra tutti, Smart City e lo sviluppo del Gemello Digitale Esteso che mira a migliorare l’offerta di servizi pubblici digitali nell'area metropolitana attraverso la rappresentazione digitale della città, alimentata dai dati e dalle informazioni in tempo reale di tutti i servizi digitali sul territorio. L’intera gestione del progetto e del Lab è stata affidata ad un Rti formato da un network multidisciplinare di imprese esperte di innovazione. È PwC Italia ad assumere il ruolo di capofila, affiancata da LifeGateWay, LifeGate, Lhub, Webgenesys e Designtech.
Sono le società che compongono l’Rti a mettere a fattore comune le proprie competenze - che spaziano dall’open innovation, passando per innovazione, sostenibilità, tecnologia, arrivando fino alla comunicazione e allo sviluppo urbano - per abilitare servizi intelligenti alimentati dall’uso strategico della Generative Ai, efficienti e orientati al futuro delle aree urbane. Da qui, nasce una ricca proposta innovativa rivolta a imprese, Pubblica Amministrazione, istituzioni, neo figure imprenditoriali e alla cittadinanza. Quattro le piattaforme di attività principali:
Webgenesys, in qualità di System Integrator dello SmartCityLab, è il perno tecnologico su cui si fonda l’intera architettura digitale della pubblica amministrazione, che garantisce l’integrazione tecnologica e l’implementazione di soluzioni digitali su misura per la stessa.
Interamente dedicato all’innovazione, abbracciando le sue diverse declinazioni, il Lab è stato concepito per essere:
il centro di promozione dell’innovazione urbana aperto alla città di Milano, tramite eventi, iniziative e l’esposizione di tecnologie e soluzioni d’avanguardia per diffondere la conoscenza ed attrarre investimenti in ambito Smart City.
Questi tre pillar che si rispecchiano anche nella configurazione della sede del Lab: l’edificio è stato ideato per assolvere alle varie funzioni, riflettendo la poliedricità dello SmartCityLab Milano. Infatti, il Tech Aggregator ne è il cuore pulsante: qui startup e tecnologie vengono accolte nel luogo pensato anche per essere un Laboratorio di innovazione ricco di attrezzature all'avanguardia per la sperimentazione. Un ampio auditorium, il rooftop e le sale di formazione sono gli ambienti ideali per tenere conferenze, talk, press day e un calendario di eventi aperti alla cittadinanza per permettere la promozione di idee e le tematiche che riguardano l’innovazione urbana.
Non mancano anche le aree di contaminazione a favore delle connessioni: zone di coworking e ambienti openspace oltre alla caffetteria concepiti per facilitare l’interazione tra professionalità diverse e promuovere il dialogo anche con le cittadine e i cittadini di Milano.
Situato in via Ripamonti 88 (Municipio 5), l'edificio dello SmartCityLab Milano sorge su un’ex area industriale dismessa di proprietà del Comune di Milano che è stata bonificata ed è il risultato di un accordo di programma sottoscritto dal Comune di Milano, che ha messo a disposizione l'area e che è proprietario dell'edificio, dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy che ha finanziato integralmente l'opera con 5 milioni di euro, e da Invitalia che si è occupata della progettazione e realizzazione della struttura. L'edificio integra soluzioni sostenibili come geotermia, fotovoltaico, recupero acque piovane e verde pensile. Riduce dispersioni energetiche (classe A2/A1) e migliora il microclima con pareti verdi. Inoltre, favorisce l’isolamento acustico, aumenta la qualità dell'aria e biodiversità, garantendo efficienza energetica e basso impatto ambientale. È situato in una posizione strategica, all’interno del quadrante sud del capoluogo meneghino, con strette connessioni con i poli universitari e i centri di ricerca collocati nelle vicinanze, oltre alla presenza di spazi culturali di rilevanza internazionale, centri direzionali e aree in corso di rigenerazione (come l’ex Scalo Ferroviario di Porta Romana, destinato ad ospitare il Villaggio Olimpico per le Olimpiadi Invernali 2026).