Lunedì 7 luglio 2025, alle ore 21.30, il Cinema Beltrade di Milano (via Oxilia 10) ospita una speciale proiezione del film I diari di mio padre di Ado Hasanovič, promossa da Fondazione Diritti Umani e Human Hall (Unimi).
Armeni, ebrei, rom e sinti, musulmani bosniaci: nel ‘900 l’Europa ha assistito già a quattro massacri e ha fatto poco per evitarli. È anche il caso di Srebrenica, nel 2025 ricorre il 30° anniversario. L’11 luglio 1995, nel mezzo delle guerre nell’ex Jugoslavia, l’esercito serbo e la milizia degli Scorpioni uccide almeno 8000 musulmani bosniaci di Srebrenica, senza distinzione tra giovani e adulti, gettando i corpi in fosse comuni. La zona era sotto la protezione del contingente olandese dei Caschi Blu, che però non fecero nulla per impedire il massacro. Il Tribunale penale internazionale per l’ex Jugoslavia ha stabilito che fu un genocidio, perché i dirigenti militari e civili serbi volevano l’eliminazione dei bosniaci musulmani.
I diari di mio padre (2023) è una pellicola che riesce, grazie anche al materiale originale girato all’epoca, a far rivivere l’ansia, la paura, la precarietà che le guerre comportano. Attraverso il dialogo tra padre e figlio, a volte reticente ma sempre affettuoso, il film mostra le conseguenze a lungo termine delle guerre. Una storia dunque molto attuale.
La proiezione è accompagnata da un parterre d'eccezione: le professoresse Chiara Ragni e Martina Buscemi forniscono le informazioni di contesto; dopo il film prendono parola il regista Ado Hasanovič e il musicista Iosonouncane. Modera Matteo Marelli.
Biglietti 7,50 euro (ridotti da 5 a 6,50 euro). Per ulteriori informazioni e prenotazioni telefonare al numero 02 26820592.