È morto Francesco Borella, fondatore del Parco Nord Milano: l'uomo che ha costruito la natura in città

Milano, 01/07/2025.

Lunedì 30 giugno 2025 è morto a 88 anni l'architetto Francesco Borella, primo direttore e padre fondatore del Parco Nord Milano. Esempio di professionalità, lungimiranza e dedizione, con la sua visione ha plasmato il territorio urbano milanese: il suo rapporto con il Parco, di cui ha ideato l’intero progetto e guidato la profonda trasformazione a realtà concreta e fondamentale per il sistema del verde di Milano, è un legame indissolubile. Nel 2023 era stato premiato con l'Ambrogino d’Oro, massima onorificenza conferita dal Comune di Milano ai suoi cittadini più meritevoli.

«L'architetto Borella è stato un maestro e un padre spirituale per molti e soprattutto per me», commenta Riccardo Gini, direttore del Parco Nord Milano: «nell’arduo compito di succedergli ho potuto spesso contare sui suoi preziosi consigli, imparando molto. Francesco Borella era in grado di ragionare a scala di paesaggio, immaginando l’evoluzione del progetto ben oltre il momento della piantagione. La sua grande intuizione di creare una struttura stabile di persone dedicate che potessero accompagnare le trasformazioni del Parco Nord, ne ha caratterizzata tutta l’evoluzione».

«Il suo lavoro è stato un modello per tutti: ha saputo ricostruire la natura e il paesaggio all’interno del tessuto urbano in funzione del benessere per la città, dimostrando l’importanza cruciale del verde nei territori urbanizzati, avviando un processo di trasformazione urbanistica senza precedenti e orientando in questo modo significativamente lo sviluppo di questa parte della città», aggiunge Marzio Masorati, presidente del Parco Nord Milano: «a mio giudizio la sua lezione fondamentale è stata quella di rendere evidente che la natura è anche disegno, progettazione urbana e paesaggio, oltre che biodiversità e relazioni tra esseri viventi».

Francesco Borella era noto per il suo rigore, la perseveranza e l'ostinazione nel perseguire la sua visione quotidiana, grazie ai quali ha potuto trasformare un territorio industriale e inutilizzato in una realtà viva e frequentata. Era sempre attento ai dettagli. Un perfezionista che ritornava sui suoi progetti decine di volte, e che, pur essendo sempre molto deciso, non era mai scortese. Ha saputo costruire la natura in città, disegnando un percorso umano e naturale in una delle aree più densamente abitate d’Europa. Caparbio, capace di andare in direzione ostinata e contraria. Da subito aveva compreso l'importanza di  dotarsi di  strumenti di comunicazione semplici, ma efficaci in grado di accompagnare e coinvolgere nell'evolversi del Parco. Oggi, con oltre 3 milioni di visitatori ogni anno, il Parco Nord Milano è la testimonianza viva dell'idea e della capacità di disegno di Francesco Borella, un luogo di bellezza, vita, frequentazione e convivenza.

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