Les muses insoumises: Leonor Fini e le artiste surrealiste, conferenza

Sphynx © Leonor Fini Estate, Paris Sphynx © Leonor Fini Estate, Paris
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Giovedì19Giugno2025
Evento terminato

Giovedì 19 giugno 2025 alle ore 18.00 si svolge presso il Campus Naba (Nuova Accademia di Belle Arti) di Milano, in via Darwin 20 (Spazio Arena, aula D 0.1) la conferenza Les muses insoumises: Leonor Fini e le artiste surrealiste, nell'ambito della mostra Io sono Leonor Fini in corso a Palazzo Reale (e prorogata a domenica 20 luglio 2025).

In un dialogo aperto dedicato all’universo visivo e pittorico di Leonor Fini, gli interventi del curatore e Naba Visual Arts Department Head, Marco Scotini, della filosofa Tiziana Villani, della studiosa di museologia e museografia Antonella Huber e della storica dell’arte e docente Naba Elvira Vannini sono accompagnati da reading group, set display e interventi artistici e performativi elaborati dagli studenti del Dipartimento di Arti Visive dell’Accademia.

Sfingi, chimere e sirene, divinità ctonie insieme ad amazzoni, incantatrici, guerriere e streghe sono alcuni degli archetipi femminili che abitano il mondo di Leonor Fini, tra soggettività umane e non umane (dai gatti, alla strige e al simbolo dell’uovo come fonte della vita), con cui l’artista rovescia le rappresentazioni e le narrazioni degli stereotipi di genere e istituisce una società dichiaratamente matriarcale dominata dalla potenza femminile. Il set display dove si svolge il reading - realizzato dagli studenti del primo anno del Biennio Specialistico in Arti Visive e Studi Curatoriali dell’Accademia - è composto da una miriade di cardboard puppets, che danno vita a tante delle creature mostruose femminili, ibride e insubordinate, che popolano l’immaginario di Leonor Fini, il cui posto è al di fuori della gabbia del patriarcato.

A ispirare il tema e le azioni è l’esperienza artistica e personale di Leonor Fini: l’artista italo-argentina non prese mai parte ufficialmente al gruppo Surrealista, rifiutando la posizione conservatrice del capofila André Breton sul ruolo delle donne e percorrendo in solitaria un viaggio lungo quasi un secolo da creativa.

L’ingresso è libero fino a esaurimento posti. A seguire, i partecipanti possono visitare la mostra a Palazzo Reale anche approfittando dell’orario esteso (giovedì fino alle 22.30 con ultimo ingresso alle 21.30) e usufruire del biglietto ridotto a 13 euro (anziché 15 euro), valido solo per la sera stessa.

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