Mercoledì 17 giugno 2025 alle ore 19.00 torna a Milano la Arim Running Kiss, tredicesima edizione della staffetta che fa battere il cuore: il testimone si passa con un bacio, abbattendo così pregiudizi ed esprimendo amore e felicità. Una corsa aperta a tutti: per chi corre, per chi cammina e per chi soprattutto vuol fare del bene sostenendo Anlaids Lombardia Ets.
Arim Running Kiss è una corsa intorno all’Arena Civica di Milano, un’occasione di festa e di musica, un appuntamento di incontro e informazione dedicato al benessere, alla prevenzione, una raccolta fondi per combattere Hiv e infezioni sessualmente trasmissibili grazie ad Anlaids Lombardia Ets. Durante la serata sensibilizzazione e informazione, anche tramite l’offerta gratuita di test Hiv e Hcv (Epatite C), oltre a musica e street food in collaborazione con Ape Milano.
Per partecipare alla gara è necessario iscriversi sul sito ufficiale: la partecipazione è gratuita, ma è gradita una donazione a favore di Anlaids Lombardia Ets. Si corre a squadre di 4 partecipanti ciascuna (iscritti in gruppo o singolarmente) e il testimone si passa dandosi un baci: bisogna completare 4 giri dell'Arena Civica Gianni Brera.
Arim è l’occasione per ricordare che con ancora circa 2500 nuove diagnosi notificate nel 2023, in crescita rispetto gli anni precedenti, l’Hiv dimostra di non essere una battaglia vinta, ma richiede tutt’oggi molta attenzione da parte delle istituzioni per migliorare l’aderenza alla prevenzione e alle terapie, sia per chi è a rischio sia per chi ne soffre.
La trasmissione sessuale rappresenta il principale veicolo di infezione e le incidenze più alte riguardano in particolare uomini e donne eterosessuali, che rappresentano la metà dei contagi, mentre le fasce di età più colpite sono tra 25-39 anni. Questo dato sottolinea come la percezione del rischio si è abbassata nella popolazione giovane. È necessario un importante impegno collettivo per raggiungere sempre più questo target.

Il bacio più famoso risale al 1991, un’epoca in cui le discriminazioni e lo stigma erano la normalità: per dimostrare che l’infezione non era trasmissibile per via orale l’immunologo Fernando Aiuti baciò Rosaria Iardino, attivista e persona con Hiv. La foto di quel bacio fece il giro del mondo, abbattendo pregiudizi e ignoranza.