Non ho chiesto (io) di venire al mondo © Giulia Di Vitantonio
Un lungo weekend di spettacoli, talk e incontri, aperitivi e performance al quartiere Adriano di Milano, tutto pensato e realizzato da oltre trenta ragazze e ragazzi, dai 18 ai 30 anni, provenienti da diverse esperienze e città, riuniti in una direzione artistica partecipata. Da venerdì 13 a domenica 15 giugno 2025 torna Back To The Future, alla sua quarta edizione, festival ideato e curato da Ecate Cultura e dedicato ai temi e ai linguaggi artistici del contemporaneo. Un festival che si svolge nel quartiere Adriano, abitando diversi spazi e in particolare Magnete, nuovo hub territoriale in via Adriano 107.
Il programma di Back to the Future 2025 si apre venerdì 13 giugno alle ore 19.00 negli spazi esterni di Magnete con l’anteprima di Non ho chiesto (io) di venire al mondo, un progetto delle giovanissime e talentuose sorelle Alessandra e Roberta Indolfi, anche in scena con Eleonora Gambini e Giuseppe Zagaria, una riflessione che esplora il potenziale ludico dell’esistenza partendo dalla condizione attuale delle giovani generazioni e su come questo momento storico sia focalizzato sul prodotto, sul risultato e su ciò che si ottiene, piuttosto che su chi si è e su che cosa si ha da dire (Premio Cantiere di Risonanze Network). A seguire alle ore 20.00 si tiene un brindisi di benvenuto presso Magnete Bistrot per poi assistere alle ore 21.00 all’anteprima di Ghost Track, techno-racconti da una provincia fantasma di e con Daniele Turconi e Gianluca Agostini, spettacolo in cui i racconti incontrano le dimensioni musicali e rituali della club culture, mischiandosi ad atmosfere techno, electro e hardcore.
Sabato 14 giugno alle ore 12.00 negli spazi esterni di Magnete da non perdere l’installazione partecipata Ministero del Fallimento, un progetto di Orlando Festival, un’istituzione di fantasia che dà atto e valore alle situazioni considerate fallimentari, che in realtà cadono nelle falle di un sistema che riconosce il privilegio di pochi. Alle ore 15.30 presso Magnete Bistrot si tiene un incontro pubblico in collaborazione con l'Associazione Etre sulle Esperienze di cittadinanza attiva, per comprendere cosa spinge le giovani generazioni ad attivarsi per il bene comune e un momento per lavorare insieme alle realtà del territorio (presenti Cascina San Paolo, Casa della Carità, City Art Milano, Biblioteca di Condominio Via Gassman - Associazione Punto e a capo, La Ghironda Odv, ViviAdriano) alla relazione tra partecipazione ecittadinanza attiva.
Alle ore 19.30 si prosegue con un aperitivo presso Magnete Bistrot per presentare un progetto territoriale realizzato da Ecate Cultura in collaborazione con Trovafestival, il magazine Note a margine (appunti da Quartiere Adriano), e raccontare come nasce, di cosa parla e a chi si rivolge, frutto di un percorso di formazione e di partecipazione guidato da Giulia Alonzo (redazione), Alvise Crovato (fotografia) e Dario Carta (grafica). Alle ore 21.00 debutta lo spettacolo Your mother in my room di Lautaro Muñoz con Diana Bettoja, Deborah Congedo, Silvia Guerrieri, Isabella Moretti (produzione DelirumtremenS), riflessione sull’oppressione dell’individuo e sulla mercificazione in una società in cui le apparenze svaniscono e si contraddicono e le forme sono fragili ed effimere (spettacolo per scene e contenuti sconsigliato ai minori di 18 anni). Segue un incontro per analizzare i temi dello spettacolo, gli aspetti controversi della società contemporanea e interrogandosi sulle possibili soluzioni.

Your mother in my roomDomenica 15 giugno la giornata si apre alle ore 10.00 presso la Cascina San Paolo, con il workshop Effervescente, organizzato da Spremuta Officina di Analisi Artistica, collettivo under 35, spazio di cura per la crescita di progetti culturali e creativi, per scoprire e sperimentare strumenti concreti di narrazione attraverso ladrammaturgia. Alle ore 13.30 si pranza insieme in cascina prima della tavola rotonda Sardanapalesco? con Diletta Bellotti, ricercatrice e militante romana specializzata in diritti umani e migrazioni, e Federica Castelli, ricercatrice in Filosofia Politica presso l'Università Roma Tre, per parlare di sostenibilità e di lussi e confrontarsi insieme sul tema e sull’immaginare la città ideale.
Ci si sposta all’aperitivo alle 18.30 presso il Why Not? Bistrot per presentare Scip, la web app gratuita ideata e realizzata da Ecate Cultura in collaborazione con CheFare, che aiuta le persone a trovare gli eventi di partecipazione culturale più adatti ai propri desideri. Alle ore 20.00 a Magnete debutta Ca-ni-ci-ni-ca di e con Greta Tommesani e Federico Cicinelli, produzione Cranpi, 369gradi e Romaeuropa Festival: lo spettacolo nasce dal desiderio di rappresentare lo sfruttamento lavorativo nelle filiere agro-alimentari come un fenomeno sistemico ed esplorare i limiti della comunicazione pietista con cui si raccontano le cause sociali e si rappresentano le vittime da una posizione di distacco e superiorità.
I biglietti per spettacoli e performance costano 12 euro (ingresso ridotto 10 euro per over 65 e disabili, ridottissimo 7 euro per under 35, convenzioni e per chi arriva al festival in modo sostenibile; l'ingresso è gratuito per gli under 14). Promozione speciale 14 euro per gli spettacoli Non ho chiesto (io) di venire al mondo e Ghost Track. Tutti gli eventi speciali sono a ingresso gratuito. Per gli spettacoli è richiesta la prenotazione obbligatoria anticipata; per info 371 5368083.