Sabato 14 giugno 2025 presso lo Spazio Fattoria della Fabbrica del Vapore di Milano (via Procaccini 4) prende il via la sesta edizione dei Quasi Solo, la rassegna di danza contemporanea promossa dal Circuito Claps.
Il primo titolo in scena, alle ore 21.00 è Ultra di Nicola Galli (concept, regia e coreografia), interpretato dallo stesso Nicola Galli con Massimo Monticelli. Nel desiderio dell’affermato e pluripremiato autore di approfondire l'indagine sul rapporto tra la natura e il genere umano, Ultra si concentra sul concetto di caduta, in senso stretto e in senso lato: da quella dell’uomo a quella della natura umana. Un duo imperdibile che parte dalla terra e ne esplora i mondi.
Uno spettacolo di danza contemporanea che propone una prospettiva ultra-umana, mettendo in luce un'organizzazione nascosta della realtà, quella del sottosuolo, del mondo invisibile che scorre silenziosamente sotto i nostri piedi. Due corpi sono chiamati a essere custodi di questo ecosistema scenico, a essere organismi sensibili e capaci di perdere la propria condizione di singolo individuo per abbracciare un pensiero poroso e simbiotico. Nel desiderio di approfondire l'indagine sul rapporto tra la natura e il genere umano, Ultra indaga il concetto di caduta, intesa come crepuscolo dell'egemonia umana.
La serata comprende anche due attività collaterali: Dance Circle, un’azione della rete Dance Card per la promozione della danza, dà al pubblico uno sguardo trasversale ai temi trattati nelle performance, grazie al coinvolgimento di Stratagemmi Prospettive Teatrali e di un esperto di altre discipline; e Intelligenze Non Umane, un dialogo con Nicola Galli, Raffaella Colombo (filosofa ed esperta di human-animal studies) e Camilla Lietti di Stratagemmi. Quante e quali intelligenze abitano il pianeta Terra? Come si deve interagire con esse?
Alle ore 18.30, inoltre, è previsto un laboratorio di movimento a cura di Milano Dancing City, aperto agli amatori. Infatti, chi è munito di un biglietto degli spettacoli in programma può partecipare gratuitamente al workshop condotto dalla coreografa e formatrice Elisa Ghion, in un’esperienza totalizzante, dalla visione alla pratica.