Venerdì 30 e sabato 31 maggio 2025 - rispettivamente alle 20.30 e alle 18.00 - presso il Teatro LaCucina dell’ex Ospedale Psichiatrico Paolo Pini prende il via il festival di Olinda Da vicino nessuno è normale 2025: il primo spettacolo in cartellone è Il paese dove non si muore mai (Dëkk bu kënn dull dëwee), interpretato da Alice Cottifogli, Fallou Diop, Moussa N’Diaye e Adama Gueye, con la voce registrata di Laura Redaelli; la regia è firmata Alessandro Argnani e Damiano Grasselli.
Si tratta di una creazione teatrale a partire dalla fiaba Il paese dove non si muore mai di Italo Calvino, uno spettacolo nel solco del meticciato teatrale delle Albe, radice poetica della compagnia sin dalla fine degli anni Ottanta, creato grazie alla collaborazione con il Teatro Caverna che tra il 2012 e il 2014 ha lavorato al fianco di Mandiaye N’Diaye per la creazione di Opera Lamb.
Nella contaminazione afro-italiana, la storia si sviluppa attraverso la figura di una giovane toubab (termine senegalese per indicare i bianchi) che, rifiutandosi di accettare la morte, decide di intraprendere un viaggio verso li paese che dà li titolo alla fiaba. Nel viaggio la giovane incontra insoliti saggi che tra momenti di ilarità ed altri di malinconica poesia, le propongono alternative di longevità. Questi saggi vengono da un altro mondo, che è l’Africa, ma anche l’Altrove perché, come ogni fiaba che si rispetti, si svolge nel tempo del sogno, che è ponte tra mondo e storie. Perché la paura che accomuna tutti è una sola: quella che spesso non si riesce neanche a nominare.
Biglietti (esclusi diritti di prevendita): intero 15 euro; ridotto 12 euro per under 30 e over 65. Venerdì 30 maggio è previsto un incontro post spettacolo con la compagnia. Ulteriori informazioni via email o telefonando allo 02 66200646.