Nick the Nightfly
La Fondazione Luigi Rovati di Milano inaugura l’edizione <ero del festival Archeologia del Presente, ideato da Marco Bracconi e Giulia Zanichelli. Il progetto nasce con l’intento di interrogarsi su come chi verrà dopo di noi guarderà alla nostra epoca e alle sue molteplici espressioni culturali. Ciò che oggi è presente, domani sarà archeologia: da qui l’idea di un festival che esplori, in chiave archeologica, la contemporaneità.
La prima edizione del festival si terrà a giugno 2026 e sarà articolata in una serie di incontri che offriranno una visione a distanza del nostro tempo. Archeologia del presente vuole sollecitare uno sguardo archeologico sul contemporaneo: un esercizio immaginativo e critico per comprendere meglio lo stato delle cose nel presente e, anche, nel possibile futuro.
Come anteprima del festival, domenica 18 maggio 2025 dalle ore 15.00 sono in programma due appuntamenti dedicati all’archeologia della musica, con un ideale rimando alla mostra in corso Echoes: origini e rimandi dell’art rock britannico. Gli incontri esplorano l’evoluzione della cultura musicale: dalle modalità di ascolto alle intersezioni con le arti visive e l’audiovisivo, dal legame con la società ai meccanismi produttivi contemporanei.
In dialogo con Marco Bracconi, intervengono Jacopo Benassi, fotografo, artista visivo e performer sonoro, che racconta il rapporto tra suono e immagine, tra performance e documentazione visiva, e Nick the Nightfly, celebre conduttore radiofonico, musicista e direttore artistico del Blue Note di Milano, che offre uno sguardo originale sulle trasformazioni recenti e sui protagonisti della scena musicale contemporanea. Ad aprire gli incontri è Francesco Spampinato, curatore della mostra Echoes.
L'ingresso è gratuito con prenotazione consigliata; per info 02 38273001.