© Alessandro Calvi
Domenica 9 marzo 2025, alle ore 17.30, l'Auditorium di Monte Rosa 91, l’edificio polifunzionale immerso nel verde tra City Life e San Siro, gestito da Axa Im Alts, in via Monte Rosa 91 a Milano, ospita lo spettacolo teatrale Every brilliant thing (Le cose per cui vale la pena vivere), con protagonista Filippo Nigro. L’appuntamento si inserisce nella rassegna Verde Brillante del palinsesto culturale Parco della Luce, che anche quest’anno ospita teatro, musica e letteratura nel nuovo spazio cittadino milanese.
Da oltre vent’anni Filippo Nigro si distingue come uno degli attori più interessanti di cinema, televisione e teatro italiani: dal lungo sodalizio con il regista Ferzan Özpetek (hanno collaborato in La finestra di fronte, per cui ha ottenuto il Globo d’Oro come miglior attore, Le fate ignoranti e La dea fortuna), all’interpretazione del politico Amedeo Cinaglia in Suburra: la serie, fino al ruolo in Citadel: Diana, la spy story di Prime Video uscita a fine 2024. Every Brilliant Thing - opera teatrale dello scrittore britannico Duncan Macmillan e di Jonny Donahoe - viene messo in scena in Italia nel 2021: Filippo Nigro vi compare non solo come protagonista, ma anche come regista insieme a Fabrizio Arcuri (più volte premiato per le sue regie, dall’Ubu a Hystrio), per la coproduzione di Css Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia e Sardegna Teatro.
Every Brilliant Thing è un racconto di autofiction scandito da liste di cose per cui valela pena vivere che il protagonista raccoglie per fornirle alla madre, che soffre di depressione. L’elenco che ne esce è imprevedibile ed emozionante, fatto di episodi e aneddoti catturati al volo a margine di libri, scontrini e sottobicchieri del pub. Con una scrittura dal ritmo sempre serrato e divertente, lo spettacolo riesce a toccare con leggerezza non superficiale un tema delicato e complesso come la depressione. Alla fine, la lista, più che alla madre, sarà stata utile al protagonista almeno a comprendere che se vivi tanto a lungo e arrivi alla fine dei tuoi giorni senza esserti mai sentito totalmente schiacciato, almeno una volta, dalla depressione, be’, allora vuol dire che non sei stato molto attento.
Lo spettacolo è un vero racconto/confessione umano e informale che coinvolge il pubblico in prima persona. Durante la pièce, alcuni spettatori sono chiamati a dare un piccolo contributo perché i ricordi del protagonista prendano vita: così Filippo Nigro riscrive in scena ogni sera un’opera diversa, per donare un’esperienza semprenuova.
Biglietti: intero 12 euro; ridotto 10 euro per under 25 e over 65.