Da martedì 28 gennaio a domenica 2 febbraio 2025 va in scena in prima milanese al Teatro Filodrammatici di Milano (via Filodrammatici 1) lo spettacolo L'Oreste (quando i morti uccidono i vivi) di Francesco Niccolini, interpretato da Claudio Casadio e con la regia di Giuseppe Marini.
L’Oreste è internato nel manicomio dell’Osservanza a Imola. È stato abbandonato quando era bambino e dopo trent’anni non è ancora uscito. Nel suo passato ci sono avvenimenti terribili che ha rimosso ma dai quali non riesce a liberarsi. Eppure, è sempre allegro, canta, disegna, non dorme mai, scrive alla sua fidanzata (che ha conosciuto a un festival per matti), parla sempre. Parla con i dottori, con gli infermieri, con un’altra sorella che di tanto in tanto viene a trovarlo, ma soprattutto parla con l’Ermes. Peccato che l’Ermes non esista.
L’Oreste è una riflessione sull’abbandono e sull’amore negato. Su come la vita spesso non faccia sconti e sia impietosa. Uno spettacolo originalissimo, di struggente poesia e forza, in cui fluiscono momenti drammatici e altri teneramente comici. Con un’animazione grafica di straordinaria potenza, visiva e drammaturgica.
Orari: martedì, giovedì, venerdì e sabato ore 20.30; mercoledì ore 19.30; domenica ore 16.00.