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Milano, 25/11/2024.
Con l'abbassamento delle temperature, nell’ambito di Milano aiuta, viene riattivato il Piano Freddo del Comune di Milano allo scopo di potenziare l’assistenza ai cittadini e alle cittadine senza dimora. Le prime strutture emergenziali ad aprire, dalla settimana di lunedì st novembre 2024, sono il mezzanino della Stazione Centrale (40 posti) e quella di via Balsamo Crivelli (20 posti) gestita dall’Associazione Sviluppo e Promozione; contestualmente viene anche potenziata di 55 posti la struttura ordinaria di via Saponaro gestita dalla Fondazione Fratelli di San Francesco. Nel corso dell’inverno, gradualmente e in base alla saturazione dei posti, verranno attivati altri centri.
«Il Piano Freddo - spiega l’assessore al Welfare e Salute Lamberto Bertolé - torna a potenziare l’offerta cittadina di strutture di accoglienza, attraverso un dispositivo salvavita che offre riparo a chi non ha una casa e cerca di agganciare le persone per avviare percorsi di reinclusione. Anche quest’anno chiediamo il supporto dei milanesi perché ci segnalino le persone in difficoltà e ci aiutino ad attivare interventi tempestivi e più efficaci. Il numero 02 88447646, messo a disposizione dal Comune, è attivo 24 ore su 24, tutti i giorni dell’anno».
L’ingresso nelle strutture è possibile presentandosi al Centro Sammartini di via Sammartini 120, che è il punto di accesso di tutti i servizi per i senza dimora in città e che, per far fronte alle esigenze della stagione invernale, amplia l'orario di apertura: dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e dalle ore 14.00 alle ore 18.00 il lunedì, martedì, giovedì e venerdì; dalle ore 14.00 alle ore 18.00 il mercoledì e dalle ore 10.00 alle ore 17.00 nei fine settimana e nei giorni festivi. Come sempre, le persone accolte devono sottoporsi a uno screening sanitario, effettuato con la collaborazione di Medici Volontari Italiani e al test Mantoux presso Villa Marelli.
Si rafforza anche il monitoraggio del territorio attraverso le unità mobili che presidiano la città di Milano per fornire supporto, offrire un posto letto e assistenza a chi vive per strada: oltre venti sono le associazioni, coordinate dal Comune di Milano, che collaborano per questo servizio.
Per supportare i centri di accoglienza e le unità mobili nel dare aiuto ai più fragili, domenica primo dicembre 2024, dalle ore 9.30 alle ore 17.30, torna la raccolta di indumenti da donare alle persone senza dimora: in nove punti della città è possibile per tutti i milanesi consegnare gli indumenti che non vengono più usati, ma sono ancora in buono stato. In particolare, si segnala la necessità di abbigliamento tecnico, scarponcini invernali e scarpe da ginnastica con taglie grandi, giacche e giacconi, tute, magliette, cappelli, guanti e calzettoni invernali, zaini e borse. Non è possibile donare abiti eleganti, abbigliamento non comodo o biancheria intima non nuova.
Tra i servizi previsti nell’ambito del Piano Freddo si annoverano anche gli spazi dei centri diurni, che offrono accoglienza di giorno con servizi che rispondono a bisogni primari attraverso le mense, le lavanderie, i guardaroba, gli ambulatori medici, il parrucchiere e ingaggiano i senza dimora in percorsi relazionali ed educativi con laboratori e attività di socializzazione e ricreative. Restano un riferimento nella città le docce comunali (nelle strutture di via Pucci e via Anselmo da Baggio) e del Terzo Settore che mettono a disposizione spazi per prendersi cura di sé e della propria igiene personale, ma anche servizi di lavanderia e guardaroba.