Valeria Golino
L’area Cinema, con opere da tutto il mondo senza distinzioni di genere, durata, formato e con una particolare attenzione alle cinematografie meno conosciute, all’attualità internazionale, ai diritti umani e civili, è suddivisa in diverse sezioni di cui tre competitive: Nuovi Sguardi e Sguardi (S)confinati, riservate rispettivamente ai lungometraggi e ai cortometraggi internazionali a regia femminile, e #FrameItalia, finestra sul cinema italiano contemporaneo a regia sia femminile che maschile. A queste si aggiungono: Azzurro pallido, sezione non competitiva a regia maschile aperta a uno sguardo inedito sul mondo delle donne; Il Cinema delle ragazze e dei ragazzi, percorso rivolto agli studenti delle scuole con proiezioni mattutine e incontri con formatori e autori, in collaborazione con Giffoni Film Festival; Cinema e Intelligenza Artificiale, presentazione, in collaborazione con Scuola Holden di Torino, di Cassandra di Demetra Birtone, primo cortometraggio italiano realizzato grazie alla sinergia tra intelligenze umane e artificiali; Omaggio a Justine Triet con due dei lungometraggi che hanno preceduto il pluripremiato Anatomia di una caduta.
I diritti umani e l’attenzione al sociale sono al centro di tre approfondimenti dedicati: un focus sul cinema armeno delle donne con ospite del festival, martedì 19 marzo alle 17.00 alla Cineteca Arlecchino, Mariam Ohanyan, regista, produttrice, sceneggiatrice, direttrice del Kin Women’s International Film Festival di Yerevan, da lei fondato nel 2003 a sostegno delle cineaste del suo paese; una Finestra sul Medioriente con documentari da Palestina e Israele; un focus su Inclusione: Inclusion & Diversity con Amleto è mio fratello di Francesco Giuffrè, che giovedì 21 marzo presenta il film alla Cineteca Arlecchino alle 11.15 e tiene un incontro all’Università Cattolica del Sacro Cuore alle 16.00.
Spazio anche alla formazione con i workshop sulla scrittura delle commedie al femminile, sui mestieri della tv, sul paradosso dell’attore, su corpo e cinema a partire dal cortometraggio Unfitting di Giovanna Mezzogiorno e sui personaggi femminili nelle serie televisive italiane. Alla scrittura comica al femminile è dedicata la prima edizione del workshop Le donne sanno ridere: scrivere commedie al femminile, laboratorio di scrittura di genere e pitching contest con l’obiettivo di favorire, valorizzare e sostenere la scrittura e la produzione di audiovisivi di genere comico-umoristico ideati, scritti e diretti da donne. Il percorso formativo si conclude con la premiazione delle vincitrici, alla presenza di Mariagrazia Fanchi, Cinzia Masòtina e Daniela Di Maio, nella serata di sabato 23 marzo alle 20.15 alla Cineteca Arlecchino. Poco prima, alle 19.15, la volta del workshop I personaggi femminili nelle serie televisive italiane con la presentazione della docu-serie Sky Moda: una rivoluzione italiana. alla presenza della giornalista Sara Recordati con le attrici Giorgia Wurth e Giorgia Masseroni, la scrittrice Simona Busni, la regista Laura Chiossone e Barbara Frigerio, producer di Sky Documentaries.
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