Beppe Sala
Milano, 07/07/2026.
Milano guarda in alto, ma resta appena fuori dal gruppo di testa. La nuova edizione del Governance Poll 2026, il censimento annuale sul gradimento degli amministratori locali realizzato da Noto Sondaggi per Il Sole 24 Ore, colloca Beppe Sala al decimo posto della classifica nazionale dei sindaci più amati, con un consenso del 59,5%. Sul gradino più alto sale invece Sara Funaro, sindaca di Firenze: è la prima volta nella storia della rilevazione che una donna conquista la vetta.
Per il primo cittadino di Milano il dato ha un sapore particolare. Ormai prossimo alla chiusura del suo secondo mandato a Palazzo Marino, Sala chiude tra i primi dieci d'Italia con un 59,5% in crescita dell'1,8% rispetto al giorno delle elezioni. Un risultato che assume un peso ancora maggiore se letto alla luce delle vicende giudiziarie legate all'urbanistica e all'edilizia che negli ultimi mesi hanno lambito l'amministrazione comunale, e che finora hanno prodotto una serie di assoluzioni.
Il sindaco condivide la decima piazza, in ex aequo, con Clemente Mastella, primo cittadino di Benevento: entrambi in crescita sia rispetto al voto sia rispetto all'edizione 2025 del sondaggio.
Alle spalle di Milano, la Lombardia racconta una geografia del consenso molto variegata, con qualche segnale positivo ma soprattutto molti amministratori in calo rispetto al giorno del voto. Questa la graduatoria dei capoluoghi lombardi presi in esame:
Tra i dati che fanno più discutere c'è quello di Brescia: Laura Castelletti scende al 75° posto su 92 e scivola per la prima volta sotto la soglia del 50%, con un consenso in calo di 5,3 punti rispetto al 54,8% di inizio mandato. Segnali di crescita arrivano invece da Pavia, Monza e Sondrio, gli unici insieme a Milano a guadagnare punti rispetto alle rispettive elezioni.
Se sul fronte dei comuni il quadro è a luci alterne, sul versante regionale la Lombardia sorride. Attilio Fontana, presidente della Regione Lombardia e non più ricandidabile, si colloca al sesto posto nella classifica dei governatori con un gradimento del 57%. È sua una delle accelerazioni più nette dell'anno: +2,3% rispetto al voto del 2023 e ben cinque punti guadagnati sull'edizione 2025 del sondaggio.
In vetta alla graduatoria dei presidenti di regione c'è Antonio Decaro (Puglia) con il 66%, seguito da Alberto Stefani (Veneto) al 65% e da Massimiliano Fedriga (Friuli Venezia Giulia) al 64%.
La vera novità dell'edizione 2026 arriva da Firenze. Sara Funaro conquista il primato nazionale con il 66% di gradimento, +5,4% rispetto al giorno delle elezioni e un balzo di undici punti rispetto alla rilevazione precedente. È la prima donna in assoluto a salire sul gradino più alto del Governance Poll.
Completano il podio dell'edizione 2026 due volti storici del consenso: Marco Fioravanti, sindaco di Ascoli Piceno e vincitore dell'edizione 2025, al 65%, e Gaetano Manfredi, primo cittadino di Napoli e presidente dell'Anci, al 64%. Seguono Massimo Zedda (Cagliari, 63%), Federico Basile (Messina, 62%) e Pierluigi Biondi (L'Aquila, 61%).
A questo link è possibile consultare la classifica completa de Il Sole 24 Ore 2026.