Lucia di Lammermoor © Brescia e Amisano / Teatro alla Scala
Dal 26 giugno al 17 luglio 2026 va in scena al Teatro alla Scala di Milano (via Filodrammatici 2) l'opera Lucia di Lammermoor di Gaetano Donizetti, in una produzione che, a tre anni dal debutto, viene riproposta in chiusura di stagione.
Sul podio, alla testa dell’Orchestra e del Coro del Teatro alla Scala, c'è Speranza Scappucci; la regia è di Yannis Kokkos, che firma anche scene e costumi; le luci sono di Vinicio Cheli e i video di Eric Duranteu. Nel cast, Rosa Feola è Miss Lucia, Piero Pretti è Sir Edgardo di Ravenswood, Boris Pinkasovich è Lord Enrico Ashton, Michele Pertusi è Raimondo Bidebent, Leonardo Cortellazzi interpreta Lord Arturo Bucklaw. Il Coro è preparato da Alberto Malazzi.
Il libretto, scritto da Salvadore Cammarano, deriva dal romanzo The Bride of Lammermoor di Walter Scott. Rispetto all’opera originale, ambientata nella Scozia del Seicento, Cammarano traspone la vicenda alla fine del Cinquecento e ne semplifica la trama eliminando personaggi ed episodi secondari. Al centro della storia rimangono l’amore segreto tra Lucia ed Edgardo, ostacolato da Enrico, e l’antica rivalità tra le famiglie Ashton e Ravenswood.
Pur presentando aspetti originali, l’opera mantiene le forme tradizionali del melodramma ottocentesco e si inserisce pienamente nella tradizione del belcanto, soprattutto grazie alle straordinarie difficoltà vocali affidate alla protagonista. Anche l’orchestra svolge un ruolo di fondamentale importanza nel delineare gli stati d’animo dei personaggi e nel creare un’atmosfera romantica e drammatica. La grande qualità delle melodie, capaci di esprimere sia la passione dei conflitti sia la malinconia dei sentimenti, contribuì al successo immediato dell’opera. Composta in poche settimane nel 1835 e rappresentata per la prima volta al Teatro di San Carlo di Napoli, Lucia di Lammermoor ottenne fin da subito un enorme consenso e ancora oggi è considerata il capolavoro di Gaetano Donizetti. Cammarano introduce nuovi, fondamentali elementi per il melodramma, come la celebre scena della follia di Lucia e il suicidio finale di Edgardo. In particolare, la follia della protagonista, appena accennata nel romanzo, viene trasformata da Donizetti in un momento di forte impatto teatrale, reso attraverso una scrittura musicale innovativa, caratterizzata da melodie frammentate e richiami tematici interrotti.
Questo il calendario delle 7 rappresentazioni in programma, tutte con inizio alle ore 20.00: venerdì 26 giugno, martedì 30 giugno, venerdì 3 luglio, lunedì 6 luglio, giovedì 9 luglio, martedì 14 luglio e venerdì 17 luglio. Un’ora prima dell’inizio di ogni recita, presso il Ridotto dei Palchi è in programma una conferenza introduttiva all’opera tenuta da Claudio Toscani.
Biglietti: da 35 a 250 euro + diritti di prevendita; per info e prenotazioni: 02 72003744.