Francesco Meli e Luca Salsi © Brescia e Amisano / Teatro alla Scala
Ci sono artisti le cui carriere sembrano procedere su binari paralleli, e altri che, per affinità artistiche e per la naturale convergenza verso i grandi ruoli del repertorio, finiscono per incrociarsi continuamente. È il caso del tenore Francesco Meli e del baritono Luca Salsi, protagonisti, domenica 21 giugno 2026 alle ore 20.00 al Teatro alla Scala di Milano, di un recital di canto interamente dedicato a Giuseppe Verdi, accompagnati al pianoforte da Nelson Calzi che arricchisce il programma con l’interpretazione di parafrasi lisztiane legate al repertorio vocale (Widmung da Schumann e Rigoletto da Verdi).
Il programma attraversa alcune delle pagine più celebri di Don Carlo, La forza del destino e Otello, alternando arie, duetti e scene che hanno segnato le rispettive carriere e che permetteranno al pubblico di rivivere, in forma concentrata, molti dei loro incontri sulle scene scaligere. Più che un semplice recital, l'appuntamento si presenta come il racconto di due percorsi artistici che, pur partendo da esperienze diverse, si sono riconosciuti nella stessa tradizione interpretativa e nello stesso amore per Verdi, e che hanno trovato nel Teatro alla Scala il loro palcoscenico privilegiato. Un sodalizio scaligero che li ha visti fianco a fianco per più di 50 rappresentazioni, celebrato oggi a dieci anni di distanza dalla prima collaborazione sul palco del Piermarini (I due Foscari, 2016) e a pochi giorni dalle ultime recite di Nabucco, ultimo
titolo verdiano che li ha visti coinvolti entrambi.
Meli e Salsi hanno costruito percorsi distinti ma sorprendentemente convergenti. Il tenore genovese ha debuttato alla Scala giovanissimo, diventando nel tempo una delle presenze più autorevoli del Teatro milanese e attraversando un repertorio che va dal belcanto ai grandi ruoli drammatici di Verdi. Il baritono parmense, a sua volta, si è imposto come uno dei massimi interpreti contemporanei dei personaggi verdiani, fino a diventare una figura simbolo della Scala, dove ha inaugurato più stagioni d'opera negli ultimi anni. Ventennale è il rapporto dei due singoli interpreti con il Teatro alla Scala. Francesco Meli faceva il suo debutto il 7 marzo 2004 nei Dialogues des Carmélites di Francis Poulenc e conta
un totale di 155 presenze. Luca Salsi ricopriva il suo primo ruolo alla Scala il 12 luglio 2008 nella Bohème di Giacomo Puccini, calcando il palco del Piermarini per 84 volte in diciotto anni. Un recital che assume il valore di sintesi del percorso comune di due dei più importanti nomi della lirica italiana e internazionale.
Biglietti da 15 a 65 euro; per info 02 72003744.