MiAmOr Music Festival 2026: rassegna di concerti con musicisti per professione e per passione

MiAmOr Music Festival © Matteo Lava Photography MiAmOr Music Festival © Matteo Lava Photography
Luoghi vari Cerca sulla mappa
DA Giovedì04Giugno2026
A Sabato13Giugno2026

Dal 4 al 13 giugno 2026 si svolge a Milano l'undicesima edizione del MiAmOr Music Festival (Milano Amateurs & Orchestra), evento musicale internazionale dedicato ai musicisti per professione e per passione, ideato e prodotto dall'Associazione Musicale PianoLink, sotto la direzione artistica del pianista Andrea Vizzini.

Il festival coinvolge alcune tra le più iconiche cornici di Milano - l'Università Bocconi (via Röntgen), i PianoLink Studios (via Forze Armate 1) e la Sala Barozzi (via Vivaio, presso lo storico Istituto dei Ciechi) - e vede protagonisti due orchestre sinfoniche, una banda musicale, due cori polifonici, un ensemble da camera, venti solisti e oltre duecento musicisti professionisti e amatori esibirsi insieme su unici importanti palcoscenici.

L'offerta musicale si presenta avvincente e variegata, con dieci appuntamenti in dieci giorni, alcuni dei quali con caratteristiche davvero uniche al mondo. Il programma si apre col concerto inaugurale di mercoledì 4 giugno alle 20.30 presso i PianoLink Studios di Milano, i nuovi spazi smart tecnologici di PianoLink premiati per l'innovazione digitale, che vede protagonisti i pianisti amatori Antonio Branca e Ilaria Borraccetti, nella vita rispettivamente consulente aziendale e consulente finanziario. Il titolo del concerto - Note, Chiacchiere e bollicine - anticipa una serata all'insegna sì della musica, con grandi repertori per pianoforte solo e quattro mani, ma anche racconti e dialoghi col pubblico, che culmineranno con un brindisi finale offerto a tutti gli spettatori.

Fiore all'occhiello del festival sono i Concerti di Gala di venerdì 12 e sabato 13 giugno alle 20.45 che rappresentano un unicum assoluto nel panorama internazionale poiché coinvolgono solisti amatori, nella vita impegnati nelle professioni più varie, insieme ad un'orchestra sinfonica di professionisti. I protagonisti sono: la neuroscienziata francese Claire Meissner Bernard, la endocrinologa spagnola Rosario De La Pedraja, la consulente finanziaria giapponese Remi Mukai, l'ingegnere argentina Miriam Berro, il commercialista brasiliano Felipe Capozzi, la consulente austriaca Vera Lise Ihm, l'imprenditore italo austriaco Andrea Menichelli, l'ingegnere rumena Monica Traicu Perianu, l'insegnante americana Melinda Morse e gli italiani Enrico Sianesi, consulente aziendale, Anna Maria Curradi, professoressa in pensione, Massimo Dore, ingegnere in pensione, Michele Perego, ex imprenditore, Sergio Assayas, manager d'azienda, Guido Macripò, magistrato, che si esibiscono accanto alla PianoLink Philharmonic Orchestra diretta da Massimo Fiocchi Malaspina, proponendo un ricco repertorio composto da concerti per pianoforte e orchestra di Bach, Mozart, Beethoven, Chopin, fino a vere chicche come il concerto Piccolo Mondo Antico di Nino Rota e la Rapsodia Sinfonica di Joaquin Turina e a qualche sorprendente intromissione jazz/pop.

Per i più curiosi, il programma del festival comprende l'ormai consueto appuntamento con le prove sinfoniche aperte al pubblico di sabato 6 e domenica 7 giugno dalle 10.00 alle 17.00 presso l'Aula Magna dell'Università Bocconi.

Si prosegue lunedì 8 giugno alle 16.00 presso l'Rsa Villa Maggi di Milano, con Happy Nonny, un concerto pensato in modo speciale per le persone anziane ospiti della struttura. Il pubblico viene accompagnato in un percorso musicale vario e coinvolgente, tra canzoni pop, arie da camera, standard jazz e pagine celebri del repertorio classico. L'appuntamento inaugura una delle principali novità del MiAmOr Music Festival 2026: un progetto a forte vocazione sociale che porta la musica a beneficio di anziani e persone fragili, raggiungendo Rsa milanesi e abitazioni private.

Mercoledì 10 giugno alle 16.00 appuntamento ancora ai PianoLink Studios con una masterclass aperta al pubblico con il grande pianista canadese Louis Lortie, rivolta proprio ai pianisti amatori, grazie alla partnership di PianoLink con il LacMus Festival. A seguire, la sera alle 20.30, va in scena Il sorprendente Martucci con la designer bolognese Silvia Parma e i solisti della PianoLink Philharmonic Orchestra che presentano al pubblico un repertorio raffinato e poco eseguito: il quintetto di Giuseppe Martucci, un lavoro pienamente romantico e sintonizzato sulla tradizione della scuola cameristica tedesca. Anche in questo appuntamento, ancora bollicine a seguire per tutto il pubblico presente.

Un concerto che abbraccia tre generazioni è quello di venerdì 12 giugno alle 18.00 in Sala Barozzi intitolato Immacolate vette e orchestre del futuro, con il Coro Alpino Ana di Domodossola diretto da Enzo Sartori, che presenta un repertorio ispirato alle vette alpine, con armonizzazioni di Pigarelli, De Marzi, Lorenzini, Bettinelli, e l'Orchestra Giovanile Milano 5, diretta da Nicola Kitharatzis, con musiche di Mozart e Beethoven, presente per il secondo anno grazie alla lunga amicizia di PianoLink con MaMu Cultura Musicale.

Si prosegue il sabato 13 giugno, ancora in Sala Barozzi, con un doppio appuntamento: alle 10.30 il concerto Voci d'Opera, a cura del Coro della Scuola Musicale di Milano, diretto da Marco De Gaspari, con musiche di Verdi, Mascagni, Puccini, Lehar; e alle 18.00 La città che suona a cura del Corpo Musicale Città di Arcore, un ensemble bandistico che arricchisce il prezioso palinsesto del festival dedicato alla pratica musicale amatoriale.

Biglietti: concerti di gala 15-20 euro; concerti diurni e pomeridiani 10-15 euro (tranne gli appuntamenti gratuiti). Per info 02 47927958.

Argomenti trattati

Newsletter EventiResta aggiornato su tutti gli eventi a Milano e dintorni, iscriviti gratis alla newsletter

-->