Roberto Mercadini
Venerdì 22 maggio 2026 alle ore 21.30 al Circolo Arci Bellezza di Milano (Via G.Bellezza 16/A) va in scena un viaggio all’origine della ragione occidentale, là dove filosofia, scienza e immaginazione erano ancora un’unica cosa. Protagonista è Roberto Mercadini con il suo spettacolo Dobbiamo un gallo ad Asclepio: monologo sull’origine della filosofia, che guida il pubblico in un racconto teatrale vertiginoso e ironico dedicato alla nascita del pensiero filosofico.
Uno spettacolo che attraversa il germogliare della filosofia antica, quando logica, matematica, geometria, astronomia e scienze non erano ancora discipline separate, ma parti di un unico grande tronco. Un ritorno alle origini della conoscenza umana, al momento in cui l’essere umano ha iniziato a interrogarsi sul mondo, sulla verità, sulla natura delle cose e sul significato stesso del pensare. Mercadini accompagna gli spettatori in questo viaggio servendosi di una delle fonti più affascinanti e contraddittorie della cultura antica: Le vite dei filosofi di Diogene Laerzio, testo frammentario, inattendibile e spesso involontariamente esilarante, capace però di restituire tutta la follia, il buio e la meraviglia che accompagnano l’alba della ragione occidentale.
Tra aneddoti sorprendenti, paradossi, intuizioni luminose e irresistibili derive comiche, lo spettacolo racconta l’origine della luce attraverso le sue ombre: il momento in cui il pensiero umano comincia a elevarsi, inciampando continuamente nei propri limiti. Con il suo stile inconfondibile, capace di unire affabulazione teatrale, divulgazione e comicità, Roberto Mercadini costruisce un monologo che riflette sul desiderio umano di capire il mondo e sul carattere profondamente fragile, folle e meraviglioso della conoscenza.
Dobbiamo un gallo ad Asclepio è uno spettacolo che parla di filosofia senza mai rinunciare allo stupore, trasformando il pensiero in esperienza teatrale viva, ironica e profondamente contemporanea.
Biglietti 20 euro con obbligo di tessera Arci (per info 02 58319492).