Alice De Andrè
Sabato 6 e domenica 7 maggio 2026, rispettivamente alle 20.00 e alle 16.00, il Teatro Gerolamo di Milano (piazza Cesare Beccaria 8) ospita per il terzo anno i ragazzi della Fondazione Un futuro per l’Asperger, diretti da Alice De Andrè, che portano in scena un nuovo spettacolo: Romeo e Giulietta: Spettro d’Amore, scritto e diretto da Alice De Andrè.
Romeo e Giulietta: Spettro d’Amore è una riscrittura contemporanea, ironica e sorprendentemente umana del classico di William Shakespeare, interpretata da un gruppo di ragazzi neurodivergenti che prova a mettere in scena la tragedia più famosa della storia del teatro. Ma fin dalle prime prove qualcosa si inceppa: i personaggi interrompono il testo, lo mettono in discussione, litigano con Shakespeare, analizzano ogni scelta dei protagonisti e smontano pezzo per pezzo il mito dell’amore romantico. Perché Romeo si innamora in ventisette minuti? Perché nessuno comunica davvero? E soprattutto: possibile che tutta questa tragedia si potesse evitare semplicemente parlando chiaro?
Tra battute fulminanti, improvvisi momenti di verità e continui salti tra il Cinquecento e il presente, lo spettacolo alterna comicità dissacrante e profondità emotiva, trasformando Romeo e Giulietta in uno specchio delle relazioni contemporanee, delle paure, dell’impulsività e della difficoltà di esporsi davvero. Il confine tra attori e personaggi si fa sempre più sottile: mentre la tragedia avanza i ragazzi iniziano inconsapevolmente a raccontare anche sé stessi, le proprie fragilità, il bisogno di essere compresi e il desiderio ostinato di trovare un modo diverso di amare.

Romeo e Giulietta: Spettro d’Amore è uno spettacolo che parla di diversità, comunicazione, identità e relazioni, usando Shakespeare come pretesto per interrogarsi su cosa significhi oggi scegliere qualcuno, esporsi, rischiare. E proprio quando sembra di conoscere già il finale, lo spettacolo prende una direzione inaspettata: un ultimo gesto sorprendente riscriverà le regole del gioco, lasciando il pubblico sospeso tra emozione, stupore e possibilità.
In scena Beatrice Papa, Morgan Radice, Luigi Lotto, Ilaria Dell’Acqua, Fabio Valcarenghi, Tommaso Noci, Fabio Palpon, Javier di Benedetto e Pietro Lucchini; assistente alla regia di Martina Sammarco.