Palazzo Marino restaurato
Milano, 15/04/2026.
Si sono conclusi gli interventi di restauro conservativo di Palazzo Marino, sede dell’Amministrazione comunale di Milano dal 1861 e capolavoro architettonico del XVI secolo progettato da Galeazzo Alessi. L’intervento, interamente finanziato dal Gruppo Tod’s, è durato 16 mesi e ha interessato il restauro di 7.500 mq di facciate interne ed esterne, ridando vita a superfici deteriorate tramite opere di pulitura, consolidamento e protezione con materiali compatibili e il rifacimento delle stuccature e delle velature.
«Abbiamo raggiunto il nostro obiettivo e siamo molto orgogliosi di poter annunciare di aver portato a termine, nei tempi previsti, il restauro che restituisce a Milano, e ai milanesi, un simbolo della storia della città», commenta Diego Della Valle, presidente del Gruppo Tod’s: «con questo progetto, il nostro gruppo continua a supportare e promuovere l’arte e la cultura italiana, risorse insostituibili riconosciute in tutto il mondo. È una forma concreta di partecipazione civile, basata sulla collaborazione tra pubblico e privato per sostenere iniziative che migliorano la qualità della vita dei cittadini e la reputazione del nostro paese. Le imprese devono essere sempre più coinvolte in progetti utili e solidali a sostegno del nostro Paese. È importante dare il buon esempio».

«La cura e l’attenzione mostrata dai restauratori e dalle restauratrici durante i lavori sono state encomiabili», aggiunge il sindaco di Milano Giuseppe Sala: «Palazzo Marino è la casa dei e delle milanesi: grazie a quanto realizzato, siamo felici di poter ridare a loro e ai tanti visitatori della nostra città la possibilità di conoscere e apprezzare questo edificio in tutta la sua storia e bellezza. La collaborazione tra pubblico e privato, questa volta, si è tradotta in un’iniziativa di mecenatismo che valorizza Milano e la sua identità».
Gli interventi si sono svolti in un continuo e positivo confronto con la Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio di Milano e con la stessa soprintendente Emanuela Carpani, la cui collaborazione ha permesso di raggiungere un risultato di valore anche per la storia del restauro. L’agenzia Jesurum-Leoni Comunicazione Srl, aggiudicatasi il bando del Comune di Milano per la ricerca dello sponsor tecnico, ha partecipato con un team di progettazione e realizzazione dei lavori, coordinato da Dontstop Architettura, che ha visto all’opera lo studio specializzato in restauri di edifici di pregio Andrea Borri Architetti, il restauratore e architetto Paolo Pecorelli, l’impresa Estia, aggiudicataria dei lavori, e Progetto Cmr, società specializzata nella progettazione integrata.
