Milva ©Marco Caselli Nirmal
Giovedì 23 aprile 2026 ricorre il quinto anniversario della scomparsa di Milva (Maria Ilva Biolcati, Goro 1939 - Milano 2021), icona della musica e dello spettacolo che, con la sua voce scura e potente e la sua inimitabile sensibilità interpretativa, ha segnato un’epoca nella storia della canzone e del teatro europeo.
Per l’occasione, la Fondazione Insula Felix Ets (via Gabrio Serbelloni 9) di Milva e Martina Corgnati, costituita come ente del terzo settore nel 2024 dalla figlia della cantante, la storica dell’arte Martina Corgnati, dedica tre serate (martedì 14, 21 e 28 aprile 2026) e una giornata aperta (giovedì 23 aprile 2026), anniversario della scomparsa, alla preziosa memoria della cantante.
La Fondazione Insula Felix Ets ha in programma alcuni significativi appuntamenti per celebrare l’artista: martedì 14 aprile 2026, dalle ore 17.00 alle 20.00, inaugura la mostra Torino 1962-1965: omaggio a Milva con l’esposizione di tre importanti ritratti della cantante, di cui due inediti, realizzati da Ezio Gribaudo, artista, editore, protagonista del mondo dell’arte e all’epoca grande amico del marito della cantante, Maurizio Corgnati. La rassegna è organizzata in collaborazione con l’Archivio Gribaudo di Torino e con l’Accademia di Brera, di cui Milva nel 1992 è diventata socio onorario. Le opere di Gribaudo sono presentate dallo storico dell’arte Paolo Bolpagni, direttore della Fondazione Ragghianti di Lucca, in dialogo con Paola Gribaudo e Martina Corgnati. In questi lavori sperimentali ed elaborati a partire da immagini fotografiche, traspare il volto della giovanissima cantante, impostasi come una rivelazione dell’edizione di Sanremo del 1961 con Mare nel cassetto (Eligio La Valle, Fernando Lattuada, Piero Rolla), già allora interessata a repertori più originali, come la musica popolare, il blues e i Canti della Libertà, titolo dell’omonimo vinile uscito nel 1965. I ritratti sono presenti durante tutti gli incontri in cui la Fondazione e la biblioteca sono aperte.
Milva with Astor Piazzolla, 1984 © Roberto Masotti Lelli e Masotti Archivio
L’artista nel fiore degli anni, al culmine della sua sfavillante carriera, è al centro della serata di martedì 21 aprile 2026, quando, dalle ore 18.00, l’antropologa italo-argentina e studiosa di tango argentino Maria Susana Azzi racconta della collaborazione fra Milva e Astor Piazzolla e del leggendario spettacolo El Tango, nato a Parigi, nel teatro di Peter Brook, Les Bouffes du Nord, nel 1984 e poi replicato in tutto il mondo, dall’Italia alla Germania, fino al Giappone e all’Argentina. Per l’occasione viene proposto un filmato d’epoca con l’intero spettacolo.
Un video della serata è a disposizione su richiesta durante la giornata aperta di giovedì 23 aprile 2026, anniversario della scomparsa di Milva, giorno in cui la Fondazione e la biblioteca restano aperte dalle ore 10.00 alle 20.00 (per ammirare il video bisogna scrivere una email).
Milva with Astor Piazzolla at Bouffes du Nord, Paris 1984 © Martina Corgnati
Infine, martedì 28 aprile 2026 alle ore 18.00, il regista, attore e autore Walter Mramor (Artisti Associati Gorizia) porta una toccante e vivida testimonianza di una fra le ultime produzioni di cui Milva fu protagonista, La variante di Lüneburg, tratta dall’omonimo romanzo di Paolo Maurensig (1943-2021), adattato e messo in scena a partire dal 2007 - oltre ottanta le repliche - con le musiche di Valter Sivilotti. La difficile e commovente testimonianza della Variante resta una delle più memorabili prove di Milva, soltanto pochi anni prima del suo consapevole e amaro addio alle scene nel 2011. La partecipazione alla serata è libera fino a esaurimento posti, inviando una email (sempre previa richiesta è anche possibile seguire l’evento tramite Zoom).