Omar Pedrini © Antonia Di Bella
Mercoledì primo aprile 2026, alle ore 21.00, presso la Sala Shakespeare del Teatro Elfo Puccini di Milano (corso Buenos Aires 33) si tiene l'evento aperto al pubblico Frammenti di memoria: storie che lasciano il segno, organizzato da Airalzh Onlus (Associazione Italiana Ricerca Alzheimer) con il contributo organizzativo di Coop Lombardia. L'ingresso è gratuito previa iscrizione on line.
Filo conduttore della serata è l‘importanza della memoria, vista sia dal punto di vista artistico - nel cinema, nel teatro, nella musica, nella letteratura e con racconti di storie vere ed emozionanti - che da quello scientifico, con preziosi consigli su come tenerla in allenamento adottando corretti stili di vita. Con un ritmo veloce, durante la serata si alternano brevi momenti istituzionali a momenti artistici di intrattenimento, in cui ad emergere è il talento degli ospiti.
Prevista la partecipazione del cantante Michele Bravi, reduce dall’esperienza del Festival di Sanremo, che sostiene Airalzh con il suo libro Lo ricordo io per te, progetto artistico dedicato ai suoi nonni e composto anche da una canzone e da un cortometraggio che ha per protagonisti Lino Banfi e Lucia Zotti. Il regista Alessandro Aronadio, invece, racconta le emozioni vissute nel girare il film Per Te, ispirato alla storia vera di Paolo Piccoli - a cui è stata diagnosticata una forma di Alzheimer precoce - e della sua famiglia: il protagonista del film è Edoardo Leo, invitato da Airalzh alla serata.
Ospite speciale è Omar Pedrini, cantautore e chitarrista italiano, che delizia il pubblico con le sue greatest hits, ma anche l’attore-regista Marco Magnani, che si esibisce in una breve pièce teatrale. Il campione del mondo - e per tre volte europeo - di memoria Andrea Muzii intriga il pubblico con una performance sulla memoria umana, lasciandosi sfuggire qualche
trucchetto su come tenerla allenata. A fare da conduttore è il cantautore Lorenzo Baglioni, che guida il pubblico attraverso i vari momenti di intrattenimento e di breve divulgazione scientifica.
Sono poi previsti brevi interventi di presentazione e ringraziamento ai donatori che, da oltre 10 anni, sostengono l’Associazione Airalzh, con la presidente Alessandra Mocali ed il vicepresidente Alessandro Morandotti. Anche Bruno Ceccarelli, responsabile di Politiche sociali e Comunicazione di Coop Lombardia, prende la parola per un breve saluto, mentre Sandro Sorbi, professore emerito all’Università degli Studi di Firenze e direttore scientifico del Presidio Irccs Don Gnocchi di Firenze, nonché cofondatore di Airalzh, tiene un breve intervento su come tenere in allenamento il proprio cervello all’insegna dei corretti stili di vita. Per l’occasione, il vincitore del bando Art Therapy 2025 Giorgio Giulio Fumagalli, ricercatore presso il Centro di Riabilitazione Neurocognitiva (Cerin) dell’Università degli Studi di Trento presenta il proprio Progetto di Ricerca Crea: Creative Minds, finanziato da Airalzh Onlus per studiare come l’arte-terapia possa diventare uno strumento concreto per sostenere memoria, attenzione e benessere nelle persone con decadimento cognitivo lieve. I risultati prodotti dal progetto - che deve ancora partire - potranno contribuire ad introdurre nuove strategie di supporto per l’invecchiamento attivo, abbinando le cure tradizionali con approcci basati sulla creatività
e sull’esperienza artistica.
Per le testimonianze, parteciperà la famiglia Santona che presenta il libro Tre macchie bianche, una raccolta di immagini che raccontano la passione per la natura del papà fotografo naturalista Michele Santona, scomparso all’età di 66 anni e malato di Alzheimer, e Flavia Ongaro, figlia di Anna, una signora che ha riempito centinaia di quaderni con bellissimi e coloratissimi disegni durante i 18 anni in cui ha combattuto contro la malattia di Alzheimer e che sono divenuti cover di saponette e quaderni per sostenere la ricerca. Prevista anche la partecipazione di Michela Morutto, moglie di Paolo Piccoli e mamma di Mattia Piccoli, nominato Alfiere della Repubblica a 12 anni dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, quale giovane caregiver che si è preso cura del padre Paolo, colpito da una rara forma di Alzheimer precoce a 43 anni, storia raccontata nel film Per te.