Dario Fo © Angelo Redaelli
Nel 2026 si ricordano i cento anni dalla nascita di Dario Fo (24 marzo 1926), unitamente al decennale della sua scomparsa (13 ottobre 2016), perdita che ha portato un vuoto nella cultura italiana e milanese di cui si sente oggi tutto il peso.
In occasione di questa doppia ricorrenza, la Cgil Milano, in collaborazione con l’associazione culturale Secondo Maggio e la Fondazione Dario Fo e Franca Rame Ets, ha organizzato un evento speciale che non vuole essere solo un omaggio, ma un concerto e uno spettacolo inedito dedicato al grande attore e drammaturgo, intitolato Canzoni, pernacchie e giullarate, in programma sabato 28 marzo 2026 alle ore 17.30 alla Camera del Lavoro di Milano (Auditorium Di Vittorio, corso di Porta Vittoria 43, Milano), luogo storico nel quale hanno debuttato alcuni degli spettacoli più importanti di Fo e ambito di condivisione ideale di molti suoi lavori.
Alla testa di Canzoni, pernacchie e giullarate c’è Alessio Lega, cantautore dal forte impegno sociale ed esistenziale, interprete di canzoni popolari e di autori italiani del passato, in scena insieme al suo trio (con Guido Baldoni alla fisarmonica e al pianoforte e Rocco Marchi al basso, alle percussioni e alle tastiere) e a un gruppo di cantori e giovani attori che ripercorreranno non solo l’opera e la vita di Dario Fo e Franca Rame, ma anche un pezzo della storia di Milano e dell’Italia.
In programma la rielaborazione delle forme del teatro medievale che Fo chiamava giullarate, con protagonista l’attrice Giulia Angeloni, che con Fo ha studiato, e la riproposizione delle canzoni scritte dallo stesso Premio Nobel per la letteratura nel 1997, alcune famosissime (come Vengo anch'io e Ho visto un re) e altre che sono tuttora perle nascoste, da scoprire insieme. Tra i protagonisti anche Giulia Mei, un’altra delle realtà della nuova scena della canzone d’autore italiana (affermatasi a X Factor), e Piero Sciotto, cantautore e organizzatore che ha partecipato a innumerevoli tournée con Fo e Franca Rame e che ha preso parte anche all’occupazione della Palazzina Liberty (oggi intitolata proprio a loro), che da luogo abbandonato divenne un centro di cultura importante nella Milano degli anni Settanta. In rappresentanza della famiglia e della Fondazione Dario Fo e Franca Rame Ets, interviene Mattea Fo.
Biglietti 10 euro; info e prenotazioni al 335 6616363.