Daniele Bernardi in Io sono Nijinsky © Alessandro Ligato
Martedì 26 maggio 2026 alle ore 20.30 al Teatro Fontana di Milano (via Boltraffio 21) va in scena Io sono Nijinsky, di e con Daniele Bernardi, uno spettacolo liberamente tratto dai diari della stella dei Balletti Russi Vaslav Nijinsky.
Nel rigido inverno del 1918/1919, mentre l’Europa prova a uscire dal trauma della guerra, Vaslav Nijinsky - celebre étoile dei Ballets Russes e icona assoluta della danza del Novecento - vive i suoi ultimi giorni da artista. Ritiratosi a Saint-Moritz insieme alla moglie Romola, inizia a manifestare i primi segnali di un profondo squilibrio mentale. Anche se non sono chiare le cause del male, più eventi sembrano concorrere al suo manifestarsi e uno pare assumere un ruolo particolarmente simbolico: la notizia della morte del fratello, malato di nervi fin dall'infanzia.
Così, mentre il paesaggio elvetico si imbianca, Nijinsky prende a comportarsi in modo incomprensibile gettando una piccola comunità nel caos. E nel farlo redige febbrilmente un celebre diario, che sarà pubblicato solo in un secondo momento.
Elaborando una personale drammaturgia a partire da questo scritto, Daniele Bernardi dedica uno spettacolo alla dolorosa figura del Dio della danza. E lo fa alternando alle pagine del diario la presenza della moglie Romola, testimone dell'irrompere della pazzia nella vita del marito. Calato in un'atmosfera sospesa, fra diafani abeti e pacchi regalo, attraverso questo racconto lo spettatore è invitato a partecipare agli inquietanti giorni di festa che precedettero l'ultima esibizione del grande danzatore.