Il cast di Con quella bocca può dire ciò che vuole (ovvero Marcello Marchesi) © Lorenzo Ceva Valla
Sabato 23 e domenica 24 maggio 2026, rispettivamente alle 20.00 e alle 16.00 il Teatro Gerolamo di piazza Beccaria 8 a Milano ospita lo spettacolo Con quella bocca può dire ciò che vuole (ovvero Marcello Marchesi), con Marisa Della Pasqua, Valeria Falcinelli, Claudio Beccari, Mario Scarabelli e le musiche originali eseguite al pianoforte da Gianluigi Bozzi; elaborazione e regia sono firmate Claudio Beccari.
Dopo lo spettacolo su Achille Campanile e le sue Tragedie in due battute la compagnia guidata da Claudio Beccari dedica l’attenzione a un altro grande nome della comicità del secolo scorso: Marcello Marchesi. Scrittore, giornalista, umorista, sceneggiatore cinematografico, paroliere, autore di testi per il teatro, per la radio, per la televisione, per la pubblicità, traduttore di fumetti, regista, presentatore, attore, cantante: Marcello Marchesi è stato forse l’intellettuale più versatile e creativo del dopoguerra. Milanese, conosciuto come il signore di mezza età ha lanciato comici e soubrette.
La vertiginosa, multiforme attività di Marcello Marchesi ci ha lasciato neologismi, slogan e giochi di parole che, a distanza di decenni, sono ancora presenti nel linguaggio comune: dalla battuta scelta da Gino e Michele come titolo della raccolta umoristica, Anche le formiche nel loro piccolo si incazzano, all’espressione matusa per definire un vegliardo in contrapposizione ai giovani; e se i 4000 Caroselli scritti da Marchesi fanno di lui il primo copywriter italiano, alcuni dei suoi slogan hanno assunto un valore quasi proverbiale: Il logorio della vita moderna, Non è vero che tutto fa brodo e Il signore sì che se ne intende.