Freddy Kempf
Lunedì 16 marzo 2026 alle ore 20.45 presso la Sala Verdi del Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano (via Conservatorio 12) prosegue la stagione delle Serate Musicali: sul palco torna il pianista Freddy Kempf, con un programma interamente dedicato a Ludwig van Beethoven.
Il concerto propone un percorso antologico attraverso cinque Sonate composte tra il 1795 e il 1799, anni cruciali per la definizione del linguaggio pianistico beethoveniano. L’apertura è affidata alla Sonata n. 3 in do maggiore op. 2 n. 3, opera di ampio respiro e scrittura quasi orchestrale, dedicata a Franz Joseph Haydn. Segue la Sonata n. 4 in mi bemolle maggiore op. 7, nota come L'Amorosa, caratterizzata da un monumentale impulso ritmico nell’Allegro e da un Largo di intensa profondità lirica.
La seconda parte del programma presenta la Sonata n. 5 in do minore op. 10 n. 1, lavoro che anticipa il clima drammatico delle opere della maturità e la Sonata n. 20 in sol maggiore op. 49 n. 2. Quest'ultima, pubblicata nel 1805 per iniziativa del fratello del compositore, richiama lo stile galante settecentesco; il tema del suo Minuetto fu particolarmente caro a Beethoven, che lo riutilizzò nel celebre Settimino op. 20.
In chiusura, la Sonata n. 8 in do minore op. 13 Patetica. Pubblicata nel 1799, fu descritta dai contemporanei come uno stile nuovo e irriducibile entro le regole: il celebre Grave introduttivo sfocia in un Allegro di straordinaria forza propulsiva, seguito dal noto Adagio cantabile e da un Rondò conclusivo che suggella la compattezza drammatica dell’opera.