Gnut e Alessandro d’Alessandro
Giovedì 29 gennaio 2026 alle ore 21.30 il club Q-Hub di via Mecenate 76B/31 a Milano ospita in prima nazionale Gnut e Alessandro d’Alessandro in concerto con Dduje paravise, un’originale rivisitazione di una canzone napoletana ampia e plurale, da Libero Bovio a Peppino Di Capri, da Sergio Bruni a Pino Daniele: per voce, chitarre, organetto preparato ed elettronica, un concerto che non manca di stupire ed emozionare per l’estro e la fantasia, la libertà e la discrezione di un innovativo approccio alla tradizione.
Gnut è, infatti, uno dei più originali cantautori italiani, autore di un suono in cui si fondono molteplici ascendenze musicali, accarezzate dal tono discreto e conturbante del dialetto. Pioniere nell’utilizzo dell’elettronica applicata al suo organetto preparato, Alessandro D'Alessandro è uno dei musicisti più innovativi della scena italiana, che ha già dato prove superbe nella rivisitazione di classici della canzone internazionale. Si sono incontrati quasi per caso, all’interno di una residenza artistica, ritrovandosi accomunati dall’amore per le stesse canzoni che nel loro primo disco insieme, Dduje paravise hanno rivisitato con la leggerezza e l’allegria con cui si scorre un album di ricordi.
Grandi classici come Carmela, Maruzzella, E ccerase e Silenzio cantatore si alternano così a canzoni più recenti come Villanella di Cenerentola (celeberrimo brano scritto da De Simone per La gatta cenerentola), e Cammina cammina di Pino Daniele fino alla trasfigurazione nelle forme di una moderna ballad di un brano, E mo’ e mo’, portato a Sanremo nel 1985 da Peppino Di Capri. A questi brani si aggiungono, quasi per filiazione, anche due inediti, scritti a quattro mani dai due autori, Sott’o muro e Tutto o niente¸ una trasposizione per solo organetto de La nova gelosia nella versione di Fabrizio De André e una traduzione in napoletano di Manha de carnaval di Luiz Bonfà, a indicare anche le affinità con altri sud del mondo.
Biglietti 19,98 euro; apertura porte dalle ore 20.00.