Debora Hirsch, Vanishing Trees, 2026, Palazzo Citterio
Dal 15 gennaio al 12 aprile 2026 il grande ledwall al piano terra di Palazzo Citterio a Milano, spazio della Grande Brera riaperto al pubblico a fine 2024, ospita l'installazione site specific Vanishing Trees di Debora Hirsch, artista italo-brasiliana la cui pratica multidisciplinare si sviluppa tra pittura, modelli di intelligenza artificiale, dataset proprietari, processi algoritmici, post-produzione e animazione 3D.
Progetto di Palazzo Citterio e Museo Nazionale dell’Arte Digitale (in collaborazione con l’Orto Botanico di Brera e con il supporto scientifico del New York Botanical Garden) e a cura di Clelia Patella, l'opera reinterpreta, attraverso tecnologie generative, le immagini di tre alberi in via di estinzione (Ginkgo biloba, Pterocarya fraxinifolia e Torreya taxifolia) custoditi dall’Orto Botanico di Brera e classificati dalla Iucn, trasformandoli in presenze vive, testimoni di un mondo che resiste al tempo e all’oblio.
Il lavoro nasce come un’installazione digitale, ma la sua vera forza motrice è la memoria che la anima e la trasforma in esperienza. Le immagini si formano e si dissolvono come cicli naturali, evocando la continuità tra crescita e scomparsa. La lente digitale amplifica la memoria, traducendo l’eredità biologica e simbolica del passato in una lingua del presente. Le forme vegetali diventano nel lavoro dell’artista presenze sospese tra tempo vitale e tempo storico, evocando una dimensione quasi archetipica, dove l’albero viene innalzato a icona silenziosa di resistenza.
Nel video gli alberi si esprimono in prima persona, parlano, attraverso i testi di Lucas Mertehikian, studioso con cui Hirsch ha sviluppato la sua ricerca nell’ambito delle Plant Humanities. In questo modo l’artista sostituisce il punto di vista umano con quello della natura, è un gesto radicale e insieme compassionevole, per riconoscerle il valore fondamentale che le spetta e che l’uomo le ha tolto. In questo monologo la tecnologia diventa linguaggio di risonanza e mezzo attraverso cui la materia vegetale riacquista coscienza e voce.

Palazzo Citterio (via Brera 12, Milano) è aperto al pubblico in orario 14.00-19.00, dal giovedì alla domenica (fino a dicembre 2025, ogni primo sabato del mese, 10.00-19.00). I biglietti, validi solo per la visita di Palazzo Citterio, sono in vendita al costo di 12 euro (ridotto 8 euro adulto famiglia, ovvero 1 o 2 adulti che si presentano un un massimo di 5 minorenni; ridotto 4 euro per persone disoccupate; ridotto 2 euro per ragazzi da 18 a 25 anni; ingresso gratuito per minori di 18 anni, disabili, studenti universitari, possessori di Abbonamento Musei Lombardia). Per ulteriori informazioni consultare il sito della Pinacoteca di Brera.