Duomo di Milano © Unsplash / Josè Maria Sava
Mercoledì 24 dicembre 2025 alle ore 20.30 il Duomo di Milano ospita la tradizionale celebrazione eucaristica nella Notte di Natale: la messa, presieduta dall'arcivescovo Mario Delpini, è preceduta dalla Veglia con inizio alle ore 22.30.
Il giorno di Natale, giovedì 25 dicembre 2025 alle ore 8.30, monsignor Delpini celebra la Messa con i detenuti e il personale di polizia penitenziaria nella Casa di reclusione di Bollate. Poi, nuovamente in Duomo, alle 11.00 presiede il Pontificale di Natale e alle 16.30 celebra i Secondi Vesperi Pontificali di Natale.
Al termine degli impegni liturgici di Natale, la sera di giovedì 25 dicembre l’arcivescovo Delpini parte per lo Zambia per incontrare i quattro missionari fidei donum diocesani operanti nel paese africano. Situato nell’Africa australe, lo Zambia è stato il primo paese ad accogliere i missionari ambrosiani, inviati nel 1961 dall’allora arcivescovo di Milano, il cardinale Giovanni Battista Montini.
Il legame tra la Diocesi di Milano e lo Zambia si è nel tempo consolidato anche attraverso importanti iniziative di cooperazione: grazie al contributo della Diocesi è stato infatti fondato nel 1968, a pochi anni dall’indipendenza del paese, l’ospedale di Chirundu, gestito fino al 2013 direttamente dalla Diocesi ambrosiana e oggi da quella di Monza. La Chiesa di Milano continua a sostenere l’ospedale e ha contribuito inoltre alla realizzazione della Cattedrale di Monze, dove l’arcivescovo Delpini presiederà la Messa il primo gennaio 2026.
Attualmente sono quattro i sacerdoti fidei donum della Diocesi di Milano impegnati in Zambia: don Roberto Piazza e don Stefano Conti, presenti dal 2018; don Michele Crugnola, giunto nel 2019, e don Camillo Galafassi, arrivato nel 2022. I fidei donum sono sacerdoti, consacrati e laici/laiche inviati all’estero come missionari dalle proprie Diocesi.
Il viaggio di monsignor Delpini - in Zambia per la quarta volta, la seconda da arcivescovo - lo porta a Itezhi Tezhi, Mazabuka, Monze, Chirundu e Lusaka, capitale del paese, per incontrare i vescovi e le comunità che accolgono i fidei donum ambrosiani. Il rientro in Italia è previsto per lunedì 5 gennaio 2026.