Giocando con la luce e con il colore: dialogo tra Nicola De Maria e Piero Dorazio, mostra

Nicola De Maria, Giardino e angeli + luci + baci (Giorno di Pasqua) Nicola De Maria, Giardino e angeli + luci + baci (Giorno di Pasqua)
Tornabuoni Arte Cerca sulla mappa
DA Martedì30Settembre2025
A Giovedì27Novembre2025
Evento terminato

Attenzione, la mostra è prorogata al 27 novembre 2025: in occasione del finissage, giovedì 27 novembre 2025 alle ore 18.00, viene presentato il libro d’artista Kòkkora di Piero Dorazio, racconto poetico pubblicato per la prima volta nel 1987 a St Gallen e proposto oggi in una nuova edizione, insieme alle sue illustrazioni, a cura di Alexandra Zingone per Maretti Editore. Intervengono Massimo Mattioli (giornalista, critico d’arte e curatore), Manfredi Maretti (editore) e Alexandra Zingone (critica letteraria e autrice di saggi sulla pittura e la poesia).

Dal 30 settembre al 25 ottobre 2025 la galleria Tornabuoni Arte presenta nella sede di Milano (via Fatebenefratelli 34/36) la mostra Giocando con la luce e con il colore: dialogo tra Nicola De Maria e Piero Dorazio, che propone un accostamento tra due delle figure più importanti dell’arte italiana del secondo Novecento, offrendo un confronto visivo che invita a riscoprire i loro rispettivi percorsi.

In esposizione una selezione di circa 27 opere: quelle di Piero Dorazio, realizzate tra gli anni Cinquanta e il 2000, e quelle di Nicola De Maria, datate dagli anni Ottanta al 2005. Due esperienze artistiche distinte per epoca, sensibilità e stile, ma accomunate dall’idea della pittura come campo autonomo, spazio di luce e colore.

Piero Dorazio (Roma, 1927 – Perugia, 2005), figura centrale dell’astrazione italiana e internazionale, ha dedicato la sua ricerca alla costruzione di trame cromatiche capaci di generare movimento e profondità. I lavori scelti per questa mostra sottolineano le diverse fasi di questo percorso, sempre caratterizzato da un equilibrio tra rigore e vibrazione.

Nicola De Maria (Foglianise, Benevento, 1954), torinese d’adozione e tra i protagonisti, alla fine degli anni Settanta, della Transavanguardia, trasforma il colore in materia viva, animata da un’intensa componente lirica e spirituale. Le sue superfici diventano ambienti sospesi, popolati da segni, campiture e gesti che rimandano a uno spazio interiore.

Non esiste documentazione di un rapporto diretto tra i due artisti, ma il loro accostamento nasce da una sintonia più profonda: entrambi attribuiscono al colore un ruolo centrale, capace di influenzare la percezione, ampliare lo spazio e coinvolgere l’osservatore. Nelle esplosioni cromatiche di De Maria si può cogliere una parentela lontana con l’astrazione lirica di Piero Dorazio; tuttavia, mentre quest’ultimo perseguiva un equilibrio ordinato di linee e campiture, De Maria si apre a una dimensione metafisica, costruendo spazi pittorici attraversati da una tensione spirituale. In entrambi, il colore è linguaggio vivo e autonomo ma in De Maria assume una valenza mistica, lontana dalle strutture razionali di Dorazio, sottolineando così l’affinità e al tempo stesso la distanza tra due poetiche incentrate sull’energia spirituale della pittura.

Tra le opere presentate, Leal (1972) e Smagliante sempre (1972) di Dorazio mettono in luce la sua capacità di articolare la superficie attraverso fitte sequenze cromatiche, in cui il segno genera movimento e tensione visiva. Il colore, distribuito in campiture ritmiche, si fa veicolo di luce e definisce lo spazio. In parallelo, dipinti come Giardino e angeli + luci + baci (Giorno di Pasqua) (1984-85), Regno dei fiori - Sorridi faccia (1984-85) e Sono un pittore di casette (1982) testimoniano come De Maria affidi al colore un’intensità emotiva e simbolica, capace di dar vita a universi interiori e immaginifici. In entrambi gli artisti, la luce non è rappresentata direttamente ma emerge grazie al colore, che anima la superficie e ne intensifica la percezione visiva.

L'inaugurazione è fissata per le ore 17.30 di martedì 30 settembre. La mostra è poi visitabile a ingresso libero nei seguenti orari di apertura: lunedì dalle 15.00 alle 19.00; dal martedì al sabato dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00. Per info 02 6554841.

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