Pierino e il lupo appesi a un filo - Magazine

Teatro Magazine Mercoledì 9 giugno 2004

Pierino e il lupo appesi a un filo

Magazine - Associazione Teatro appeso a un filo
Pierino e il lupo
spettacolo di marionette da Sergey Prokofiev
regia e voce recitante Pietro Fabbri
scene Paola Ratto
costumi Valentina Delli Ponti
marionette Rosa Sgorbani
con Valentina Delli Ponti (lupo), Paola Ratto (grande albero), Rosa Sgorbani (cespuglio)
10 giugno alle ore 10.30 nella villa Grimaldi - parchi di Nervi
info

E' nata in città, già da un paio d'anni, una nuova realtà: Teatro appeso a un filo. L'hanno creata tre trentenni: Paola, Valentina e Rosa che, avendo lavorato per anni in teatro, hanno voluto «smetterla di essere sempre disponibili e dar vita ad un gruppo indipendente. Ora facciamo i nostri spettacoli». Propongono le marionette: «piccoli omini in miniatura da vestire e far muovere in scena. Una rivoluzione rispetto alla fatica di rapportarsi con le esigenze degli attori in carne ed ossa».
A raccontarci la storia è Valentina Delli Ponti - già collaboratrice di Emanuele Luzzati al Teatro della Tosse come Paola Ratto (da anni accanto a Luzzati).

A che punto è scoccata la scintilla che vi ha fatto decidere di diventare un gruppo autonomo?
«Paola Ratto (scenografa) era andata a lavorare da Rosa Sgorbani (scenografa e marionettista del Teatro delle Marionette di Gianni e Cosetta Colla - Milano) proprio per uno spettacolo dei Colla. Al suo ritorno, il racconto mi ha talmente affascinato che, da lì a poco, abbiamo messo in piedi l'idea di un nostro teatro di e intorno alle marionette e cominciare così ad essere autonome nelle scelte dei testi e dei collaboratori per costruire i nostri spettacoli».
Dal teatro da palcoscenico al teatro in miniatura, perché?
«Questo delle marionette è il teatro giusto per le nostre esigenze. Il primo spettacolo che abbiamo costruito, Pinto Smalto in verità era piuttosto impegnativo con un palco di cinque metri per tre, alto quattro metri e mezzo. Ma Pierino e il lupo è della giusta misura. Piccolo abbastanza da stare in un viaggio e da essere proposto, per la sua agilità, un po' dappertutto. La soddisfazione che ne traiamo è piena perché ci occupiamo davvero di tutto: dall'ideazione, ai contratti, alla costruzione delle marionette».
Puoi anticiparci qualcuna delle caratteristiche di questo vostro Pierino e il lupo?
«La scena è un grosso libro che si apre e le marionette ci camminano sopra. La regia l'ha curata Pietro Fabbri che è anche la quercia millenaria, nonché voce narrativa. Il fatto che ci occupiamo di tutto non esclude che ci facciamo affiancare spesso e volentieri da collaboratori tipo Pietro per la regia, o come Massimo Sgorbani, scrittore e sceneggiatore per la TV che lavora a Roma e che per noi ha curato l'adattamento».
Ci racconti il vostro 2004?
«Per la stagione 2004-2005 dell'Auditorium Montale del Teatro Carlo Felice abbiamo già in progetto uno spettacolo di marionette da La Fanciulla del West di Puccini, ovviamente riadattata. Poi c'è in costruzione un'idea, ancora molto in forse, di Massimo Sgorbani per uno spettacolo su animali».
Genova città madre o matrigna? Madre di talenti ma matrigna nell'accudirli...
«Sì, anche noi, come altri, lavoriamo molto fuori Genova, e qui facciamo fatica. Anche se per quest'estate - ed è stata una piacevole sorpresa - la Provincia ci ha comprato Pinto Smalto (vedi date sotto, ndr). Comunque è difficile inserirsi».


Lo spettacolo è offerto dalla Circoscrizione IX Levante del Comune di Genova e aperto a tutti i bambini.
In breve la storia: Pierino un bambino un po' incosciente insieme a Vladimiro un gatto dispettoso, Boris un uccellino petulante e Olga un'anitra bonacciona decidono di partire alla caccia del pericoloso lupo, contro la volontà del nonno brontolone!

Pierino e il lupo sarà l'11 luglio al Festival di marionette e burattini - Teatro di figura di Villa Serra a Bolzaneto e, il 16 e 17 luglio, con Pinto smalto, ad Apricale.

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