Dalla Valleluja i Quellilì - Magazine

Teatro Magazine Giovedì 13 maggio 2004

Dalla Valleluja i Quellilì

Magazine - Chi: Alessandro Bergallo e Alessandro Barbini
Come: rappresentanti del gruppo comico Quellilì
Dove: dalla Valleluja con Jubilio
Perché: hanno appena pubblicato un libro

Grazie Signore grazie. Il Mondo della Valleluja.
Mondadori, 10 euro.

Avevamo seguito i Quellilì all'inizio del 2001 (). Ma da quel giorno molte cose sono cambiate, in un gruppo che era fortemente in crescita. Da allora, sembra un secolo, i Quellilì (Alessandro Bergallo, Alessandro Barbini, Matteo Monforte, Roberta Pacini e nei live Federico Bagnasco con il suo contrabbasso) sono diventati famosi!
Sono passati attraverso i trampolini televisivi più seguitit da Zelig, a Bulldozer fino a Quelli che il calcio. E oggi hanno pubblicato un libro con Mondadori. Insomma, tutto bene.

Siamo andati a verificare che siano sempre gli stessi e, soprattutto, che siano contenti, ché non si sa mai coi genovesi...

Partiamo dal libro. Raccontatemi la storia editoriale.
Il lavoro con l’editor Marco Caravaglia è stato molto interessante perché lui è un genialoide, ci ha dato carta bianca e ha sempre accettato le nostre proposte tra cui l’inserimento del fotoromanzo, le foto sugli sketch dei profumi e anche l’idea narrativa della guida turistica della Valleluja. Anche con Andrea Zalone, torinese, autore di Bulldozer, è andato tutto molto bene; lui ha coordinato le nostre scelte, dato una forma meno orale alle battute e scritto la sceneggiatura dei fotoromanzi.
All'inizio avevamo pensato al libro come un lungo fotoromanzo, poi l'idea si è rivelata troppo complicata sia dal lato del soggetto che dal punto di vista economico.

È il 2004: cosa significa per voi?
È l’anno delle conferme. Il più difficile di tutti.
L’anno scorso è stato l’anno di Bulldozer e di Quelli che il calcio adesso viene il bello…

Come è avvenuto l’approdo in TV?
Di culo.
Nel momento in cui tutto sembrava perduto… Abbiamo partecipato al laboratorio di cabaret del Café Teatro di Vergliera di Sammarate, vicino a Milano (dove sono nati, come trio, anche Aldo, Giovanni e Giacomo). Era un impegno che ci pesava anche un po’, perché al tempo facevamo anche altri lavori. Andavamo lì una volta alla settimana proponendo pezzi e idee, da soli o anche con altri comici. Dopo un po’ di settimane sono arrivati gli autori della Rai che stavano preparando Bulldozer e il laboratorio è diventato a tutti gli effetti un provino, il luogo dove reperivano i comici per la trasmissione.

E prima di tutto questo cosa c'era?
Via col Venti una versione dello spettacolo teatrale simile a quella di oggi, forse un tantino genovese (ndr il venti è il bus che collega la zona di levante al ponente cittadino) che abbiamo proposto con diversi titoli fin dagli esordi nel locale genovese Nessundorma. I nostri primi manifesti ci ritraggono nella rimessa dei mezzi pubblici nella Valpolcevera.
Siamo essenzialmente gli stessi, certo il nostro repertorio si è arricchito, i Valleluja sono personaggi oggi molto forti, a cui dobbiamo tanto.
Siamo nati sotto la Chiesa di Santo Stefano, ecco cosa c'era prima, e devo ammettere che la sensazione che qualcosa ritorni è forte.

Progetti?
Il prossimo appuntamento sicuro è con Bulldozer il 22 settembre. Poi abbiamo in mente un disco della Valleluja. È già iniziata l’attività del DJ Marco Fargetta per una versione dance dei Valleluja, abbiamo già registrato canzoni e battute re-mixate proprio per Marco, che le proporrà nelle piazze. Se dovesse piacere al pubblico, verrà il disco.
Di progetti nell’aria ce ne sono altri: un programma radiofonico e magari un programma TV tutto nostro: un gioco sul cinema.
Infine, ma questo è più di un progetto è una collaborazione: il 21 maggio registriamo con i Buio Pesto una versione di Grazie Signore grazie, in cui loro cantano la canzone in genovese. Il disco viene prodotto in 3000 copie subito e poi altre 4000 a seguire.

Quale comicità vorreste proporre se aveste un'occasione nuova?
Vorremmo slacciarci dalla comicità di battuta e del tormentone, che per altro funzionano benissimo, specialmente in TV. Potendo, vorremmo rispolverare lo sketch un po' più lungo (da 5/6 minuti) sul genere del poliziesco comico alla Totò.

Prossime date genovesi?
Il 19 maggio siamo al Politeama con Alex & Franz e Andrea Di Marco in un recital di beneficenza. Il 28, sempre al Politeama, siamo inseriti in una serata del Gaslini, un po’ più musicale, blues direi, in cui noi faremo qualche intervento. Poi il 5 agosto siamo di nuovo al Festival estivo del Teatro Garage, Ridere d’agosto, con una serata tutta per noi.

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