Magazine Mercoledì 12 maggio 2004

Due adolescenti in fuga

Magazine - Venerdì 14 marzo verrà presentato il libro di Giovanni Arduino Mai come voi. Si tratta di una storia di adolescenti, di un’avventura fuori dal tempo e dallo spazio. Una dimensione onirica e fiabesca in cui Luca e Sandra sembrano dimenticarsi del resto del mondo. Sembra che anche il resto del mondo dimentichi loro che, soli, vivono in una casa isolata, in campagna, a contatto con la natura. Giornate che si susseguono sempre uguali, passatempi quasi rituali. Si amano. Si rassicurano. Birre, pasticche, tv, lunghe passeggiate e il desiderio di stordirsi, di lasciarsi andare.

Il romanzo di Arduino sembra voler esprimere un rifiuto della realtà, è una metafora del desiderio di essere capiti e dell’incapacità di chiedere aiuto. Poi il mistero. Uno sconosciuto che vive in una baracca, anche lui solo, anche lui enigmatico e incomprensibile. Eppure Luca e Sandra lo sentono vicino, perché è un diverso, un’incompreso, un’esiliato come loro, più di loro. Mentre l’universo parallelo di fratelli, genitori, polizia, ospedali, giornali, rumoreggia, i ragazzi "spengono l’interruttore", semplicemente. Il giallo, che a logica dovrebbero essere centrale, diventa marginale. Tutta la vicenda è vista attraverso gli occhi dei due protagonisti. Il loro punto di vista privilegia aspetti che il senso comune non prende in considerazione. Ciò che è importante per loro, non lo è per tutti gli altri e viceversa. Anche il bene e il male sono poco definiti, manca la condanna o l’assoluzione, un giudizio, un’indagine psicologica che giustifichi le azioni dello sconosciuto (anche quelle non chiare). Tutto sembra perdersi in un’alone d’indefinitezza, una mancanza di soluzione che lascia il lettore insoddisfatto e sconcertato. Volutamente. Come dire: non è questa la cosa importante.

Una storia da leggere tutta d’un fiato, con un ritmo incalzante, un linguaggio scattante e immediato, adolescenziale. Quasi un flusso di coscienza: pensieri, sensazioni e ricordi che si rincorrono, si mescolano, come se la mente non li potesse contenere e ordinare. Sandra e Luca diventano come una persona sola, le loro riflessioni si confondono, sono intercambiabili. I nomi propri storpiati, cambiati, omessi, sembrano simboleggiare la perdita d’identità, un desiderio di scomparire e di far sparire gli altri. Salvo riuscire forse, infine, a ritrovarsi.

Nelle foto dei due articoli: la copertina del libro "Mai come voi" e Giovanni Arduino

di Laura Calevo

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