Magazine Mercoledì 21 aprile 2004

Le Recinzioni di Johnny Palomba

È finita l’era dei libri-mattonazzo sul cinema, quelli che partono dai Lumiére e arrivano all’altro ieri, passando per Rossellini e Orson Welles. Intorno ai film da sala sono andate spese anche troppe parole, troppi concetti. È per questo che, per venire incontro a studiosi e cinefili di tutto il creato, Johnny Palomba ha deciso di scrivere Recinzioni.

Ma chi è Johnny? Si dice di lui che sia colombiano di nascita, che abbia militato nell’aviazione del Congo Belga e che - nel 1983 - fosse al fianco di Diego Garcia e il popolo dell’atollo a sabotare le basi britanniche. In seguito pare si sia messo a trafficare smeraldi e che l'abbiano arrestato. E pensare che il suo romanesco è perfetto...
La leggenda continua con la sua miracolosa evasione dal carcere di Providencia - sempre in Colombia - e col suo arrivo in Italia, all’inizio degli anni '90. È sopravissuto grazie a loschi traffici, trasporti di materiale tossico ed altro. E il cinema? Che c’entra? C’entra che Johnny è stato stunt in vari film di serie B girati ad Honk Kong. Lì si è appassionato all’industria cinematografica. Dice di essere riuscito a farsi pubblicare il libro con la minacciando Domenico Procacci di rivelare verità scomode. Mah.

"Recinzioni" è un libro di recensioni cinematografiche. Fatto un po’ a modo suo. A Johnny piace chiamarle "critiche perimetrali"; gli piace l’idea di rinchiudere i film in uno steccato di poche parole, senza cedere alla “logorroicità” dei critici di mestiere. E ci riesce, eccome se ci riesce. Ogni film è racchiuso in tre "capisardi": l’occhiello, che «è la cosa più difficile. È la frase a cui penso di più quando finisco la trama». La trama, appunto, scritta con la sensibilità e la sintassi di un bambino di cinque anni "romano de roma", e la morale - freddura finale - che conclude la parabola di Johnny come una virtuale palombella calcistica (vedi Palomba).

Recinzioni è sintesi ironica e trasparente. Il film è condensato in poche righe, ma che fanno ridere così tanto, che secondo me alle elementari – nella sua scuola di Bogotà (se c’è andato) - era il mago dei riassunti. A volte, per chi non è romano, è difficile capire il senso delle battute. Ma vale la pena di provarci; al limite chiamate un amico romano e fatevi spiegare. Non ci avete ancora capito nulla, eh? Bene, vi faccio capire subito. Nella "critica perimetrale" che vi presentiamo, Johnny affronta , film di cui tanto si è parlato e che noi abbiamo visto. Se avessimo letto il mitico Palomba prima...

Titolo: apassionedecristio
Occhiello: popo nummepiace stoporo cristo alla brace.

Svolgimento:
«che infatti apassionedecristio se chiama così perché erreggista ciaveva nagrande passione che infatti allora affatto stofirm eallora appreso umpiacione e iaddeto mò annamio ampaesetto sperduto daabasillicata e tegonfiamo debbotte che infatti allora cestaggesù che lo gonfiano ie meneno ie dicheno unzacco de parolacce chepperò nunsecapisce gnente perché infatti parlano in basillicatese allora infatti lo piiano accarci accazzotti corbastone caafrusta caafrusta modificata ie fanno etorture teribbili tipo oschiaffo dersordato allora poi che infatti cestava pure una tutta strana che mesà che era tipo nafotografa che infatti ciaveva imbraccio lomino daacodac allora poi stoporo cristo che pareva nabracioletta ie mettono nacroce e loripiiano accarci ie fanno sputa dieci litri desangue allora poi cuanno che sta incroce tutto bucherellato allora geùccristio dice elì eli' lama sabachtani? che in basillicatese vordì mio dio mio dio ma se pò fa unfirm così? ma che daverodavero? ma stamio arcinema o darmacellaro? vabbé che è pascua ma la griiata mista vattela affà arpaese tuo. poi lui mesà che tipo risorge ner mentre che erreggista tramonta».

Morale: «anamico mio lanno preso accarci e ianno menato ammorte ma dopo treggiorni ianno rimenato».

Luogo del misfatto: novapiledumileccuatto, Warner Moderno sala 4 16.15 con sottotitoli in inglese.


Ipse dixit.

Se siete già in delirio, andate a leggervi . Sarebbe buona cosa accattarsi il libro vero. Che è meglio.

Il Palomba
Recinzioni e altri scritti
Critiche perimetrali dei migliori film della stagione 2001/2002
(pp. 114 c. euro 6,00)
Fandango Libri

Recinzioni
Critiche perimetrali dei migliori film della stagione
2002/2003
(pp. 120ca, euro 7,00)
Fandango Libri
di Daniele Miggino

Potrebbe interessarti anche: , Rosso Barocco, «l'arte può diventare una passione pericolosa»: l'ultimo noir dei fratelli Morini , Superman, a fumetti la storia dei suoi creatori: eroi del quotidiano con il dono di saper far sognare , Il segreto del mercante di zaffiri di Dinah Jefferies, una drammatica storia romantica , Maurizio De Giovanni, Il purgatorio dell’angelo: tempo di confessioni per il commissario Ricciardi , SenzOmbra di Michele Monteleone, un racconto per ragazzi che piace anche ai grandi

Oggi al cinema

Shark Il primo squalo Di Jon Turteltaub Azione U.S.A., 2018 Un sommergibile oceanico – parte di un programma internazionale di osservazione sottomarina – viene attaccato da un’imponente creatura che si riteneva estinta e che ora giace sul fondo della fossa più profonda del Pacifico...... Guarda la scheda del film