Due iene all'Università - Magazine

Attualità Magazine Lunedì 19 aprile 2004

Due iene all'Università

Magazine - Due iene all’Università. e Paolo Kessisoglu hanno dibattuto con i numerosi studenti che, lunedì 19 aprile, hanno preso d’assalto il salone del Dipartimento Della Corte di via Balbi 4.
Si è trattato di uno degli appuntamenti del ciclo - inaugurato due anni fa da Franca Rame e Dario Fo e che approfondisce la problematica della satira politica concentrandosi, per questa occasione, sul giornalismo d’inchiesta. Ad intervistare i due comici genovesi sono stati i docenti Vittorio Coletti e Margherita Rubino.

«Le Iene denunciano le cose che non vanno in Italia, sia grandi che piccole. Non ci occupiamo di politica direttamente», esordisce Luca. E il discorso si concentra subito sul problema della censura che ha colpito personaggi come Sabina Guzzanti e Daniele Luttazzi, «che indagano su ciò che non va nel potere. Noi non facciamo satira politica in modo serio: loro, invece, rischiano in prima persona». Nonostante Le Iene abbia avuto numerose querele. Nella trasmissione Ciro il figlio di Target Luca e Paolo si erano improvvisati politici che, seduti vicini in Parlamento, si comportavano da veri liceali: «Preferiamo prendere in giro una forma di pensiero piuttosto che una fazione politica. E il nostro Bin Laden, con il suo marcato accento genovese, è addirittura simpatico. Abbiamo sottolineato la potenza mediatica del personaggio: un divo della tv che, con noi, è diventato un uomo».

Certo è che il Presidente del Consiglio è spesso chiamato in causa dai due ex Cavalli Marci nelle loro battute al vetriolo: «Ma a noi basta riuscire a far ridere. La satira politica non è un mestiere, ma un’inclinazione. Noi vogliamo fare i comici», sottolinea Luca, ribadendo che «i monologhi della Guzzanti sono dei veri e propri attacchi politici ad un avversario politico. Quello che le è costato la censura non faceva nemmeno ridere. Sabina non ha pagato perché comica, ma il fatto di essere un elemento politico».

«Ma la censura ha colpito anche voi?», chiede uno degli studenti. «Le iene è una trasmissione che è sempre sul filo del rasoio: bisogna stare attenti», risponde ancora Luca. E poi un aneddoto: «Avevamo preparato uno sketch sui “compagni di banco di Silvio Berlusconi”: ripresa seppiata, una scuola di inizio ‘900». In primo piano una testa pelata e dietro due compagni di scuola del premier che lo maltrattano nel peggiore dei modi: «volevamo spiegare il motivo per cui Berlusconi oggi ce l’ha col mondo. Non è mai andato in onda. Chissà, magari in futuro…». «E secondo me lui ci avrebbe riso su», aggiunge Paolo con convinzione.

Ma è vero che Luca e Paolo vorrebbero fare i famigerati cugini merda con Berlusconi? «Sì, ma immagino sarebbe il nostro ultimo lavoro. Anche se Berlusconi non è l’unico “intoccabile” della tv» aggiunge Luca, memore di quando suggerì agli autori delle Iene di portare il tapiro ad Antonio Ricci, reduce dai recenti insuccessi di Striscia: «”Però glielo porti tu”, mi risposero. Solo allora ho capito di aver detto una cazzata».
Ma come fanno Le Iene a riuscire ad avvicinare i giovani all’attualità? «Viviamo in un paese i cui tg si occupano, nei servizi di chiusura, delle “letterine” e dei loro calendari», dice ancora Paolo, «per questo è difficile pensare che un programma di satira riesca ad essere più serio del telegiornale. Emilio Fede, ad esempio, fa informazione e fa ridere allo stesso tempo». Ma i giovani oggi sanno come informarsi, perché ci sono fonti mediatiche accessibili a tutti: «non c’è solamente la tv distorta e imbavagliata: il futuro lo fate voi», conclude Luca.

Poi la professoressa Rubino lancia un messaggio che Franca Rame ha voluto fosse diffuso tra i giovani studenti: dopo gli ultimi, tragici avvenimenti che hanno coinvolto gli italiani in Iraq, la Rame e Dario Fo chiedono a tutti noi di spedire una cartolina anonima indirizzata a Berlusconi – Palazzo Chigi – con un messaggio: ritirate le truppe dall’Iraq.

Il prossimo appuntamento con I comici e il potere è per l'8 maggio alle 15.00: Sabina Guzzanti sarà al Teatro Politeama per rispondere alle domande degli universitari su potere, spettacolo e tivù.

Nella foto: Luca e Paolo in Camera café

Potrebbe interessarti anche: , Mastoplastica additiva: come affrontare al meglio il post operatorio , Msc Crociere per l'ambiente: prima compagnia crocieristica al mondo a impatto zero di Co2 , Addetto Ufficio Merci: il bando per il corso della Scuola Nazionale Trasporti e Logistica , Veicoli commerciali: tutti i vantaggi del noleggio , Volotea e Dante Aeronautical progettano un aereo ibrido-elettrico per brevi rotte