Attualità Magazine Martedì 13 aprile 2004

Divagazioni Demenziali

Magazine - Se c’è una cosa che non ho mica detto è che io sono qui in Irlanda, e in Irlanda si parla inglese (a Cork più o meno inglese) e io con le lingue mai capito nulla.
Che per dire, ora nella casa grande e bella e vecchia dove vivo io ospitiamo il cane dell’amico di un mio coinquilino. Evabbè, vi posso garantire che questo cane sa l’inglese meglio di me, che l’altro giorno il mio coinquilino dice (in inglese) “Dai andiamo a prendere il guinzaglio che si va al lago” e mentre io stavo prendendo gli attrezzi per costruire una ruota di 2 metri per criceti (mi sembrava un po’ strano, ma questi irlandesi, sai) il cane era gia’ vicino alla porta con il guinzaglio in bocca, l’airisc taims sotto l’ascella destra e la canna da pesca sulla schiena.
Che a me questo cane fa venire dei complessi che voi direte “vabbè, è un cane irlandese e capisce l’inglese, facile, se anche te fossi nato in Irlanda capiresti l’inglese”. Vero è anche vero, ma il fatto è che sto cane capisce anche l’italiano che io quando mangio e lui mi viene in braccio gli dico “dai, non rompere i maroni, sparisci” e lui scende dalle ginocchia con atleticità, esce dalla sala con dignità e va a pisciare con superficialità contro la porta della mia camera (fischiettando firuli’ e firula’).
Bah.
Anzi, Bau (ah ah ah ah ah ah ah).

Ma parliamo un po’ di religione. Che prometto alla redazione che la settimana prossima scrivo una puntata dal titolo “pornolandia” così recuperiamo il favore dei motori di ricerca.
C’è che qui ovviamente c’è stata Pasqua. E che il venerdì di Pasqua io esco allegro e fiero come Moira Orfei, assetato come un tricheco in via XX il 12 agosto dell’anno scorso. Che noto che c’è qualcosa che non va, ma non lo capisco mica io. Poi incontro una mia amica australiana e mi dice “dove vai?”. “Vado al pub a sbevazzare un po’” e lei ride ma ride e ride… che è da quando mi sono ritrovato nello spogliatoio della piscina con dei ragazzi jamaicani che non sentivo nessuno ridere così. E mi dice che oggi è il Good Friday e non si possono vendere alcolici e i pub e tutti i locali sono chiusi. E mi chiede se non ho fatto una scorta e io dico no e lei ride e io le dico ma perché stà cosa? E lei mi dice sai sono cattolici…
Ed eccoci al profondo momento religioso. Cioè tutti i non-europei che conosco attribuiscono – giustamente – alla religione cattolica tutte le cose un po’ strane irlandesi. E di conseguenza dato che in Italia c’è il papa si aspettano che sia la stessa cosa. Che non capiscono mica che in Italia, fatta la legge, trovato l’inganno. Figuriamoci a leggi che hanno più di 2000 anni.
Facciamo un po’ d’esempi:
1– Bambini. In Irlanda 10 anni fa c’erano molte famiglie con 7 figli. Ora che c’è “crisi delle nascite” ne fanno solo 4. Che quando io dico all’australiana che sono figlio unico mi guarda come se fossi un cammello al polo nord. E io gli dico che guarda che siamo a crescita zero. E lei mi dice ma non siete cattolici?
2 – Sposi e ragazze incinte. Che qui si ci sposa giovani e ci sono molte ma molte ragazze madri. Che mi si chiede ma te che alla tua età non sei sposato e non hai figli? E io gli dico ma guarda che in Italia ci si sposa a 30 pass’anni se ci si sposa. E figli proprio non ne vogliamo, noi. E mi si dice ma non siete cattolici?
3 – Cose zozze. Che in Irlanda non si trovano film zozzi nelle edicole (evabbè) ma nemmeno nelle videoteche, nonostante le mie accurate ricerche. Che mi si chiede, ma voi cose zozze, e io gli dico, “guarda cose zozze le trovi allegate ai settimanali di destra (“Il borghese” nda), certo ti vergogni a comprarle”… “ah vi vergognate perchè siete cattolici!” “No, non per la videocassetta, per il giornale ci si vergogna”.
4 - La casa la chiesa. Che se in Irlanda non ti sposi in chiesa, non so nemmeno se ha valore. Che alle ceneri vedi in università molti ragazzi ragazze con la croce sulla fronte. Che ci si fa il segno della croce ogni chiesa che si incrocia ecc… che comunque devo dire che anche io ho avuto croci di cenere sulla fronte in angusti tempi remoti. E se mi si chiede cosa significa la fumata bianca, non penso a un nuovo tipo di hascisc. E bisogna anche dire che in Italia esiste roba tipo la CL, e la DC e tutti gli annessi e connessi e inseminazioni, leggi fetali e volantini scolastici inno alla verginità.
Che quando mi hanno posto la domanda se in Italia c’è il divorzio che io gli ho detto, “no, in Italia non esiste il divorzio perchè siamo cattolici. Almeno a giudicare dal libricino Una storia italiana che volenti o nolenti abbiamo ricevuto anni or sono nelle nostre case, il divorzio ancora non esiste in Italia”. Così almeno ho fatto un’australiana felice.

Potrebbe interessarti anche: , Previsioni zodiacali 2019 con i Tarocchi: che anno sarà? , Crociere sul Nilo, il modo migliore per visitare l'Egitto , Cercando la democrazia: il nuovo libro di Bruno Musso , Viaggio in Scozia: le bellezze di un paese senza tempo dall'atmosfera unica , Arredo bagno: ecco le nuove tendenze 2019

Oggi al cinema

La douleur Di Emmanuel Finkiel Drammatico 2017 Giugno 1944, la Francia è sotto l'occupazione tedesca. Lo scrittore Robert Antelme, maggior rappresentante della Resistenza, è arrestato e deportato. La sua giovane sposa Marguerite Duras è trafitta dall'angoscia di non avere sue... Guarda la scheda del film