Weekend Magazine Mercoledì 10 gennaio 2001

Autosoccorso in caso di valanga

Quando uno sciatore viene travolto da una valanga ha nove probabilità su dieci di essere ancora vivo quando la valanga si arresta.
Dopo una mezz'ora ha solo il 50% di possibilità di sopravvivenza.
Dato che tra la chiamata del soccorso ed il ritrovamento possono passare alcune ore, non resta che una chance per vincere questa corsa per la vita: l'ARVA, la sonda, la pala, tre strumenti che lo sciatore alpinista deve sempre avere con sé.
Arva: l'apparecchio di ricerca vittime di valanga è un emettitiore e ricevitore di segnali, alla frequenza di 457kh.
E' il sistema di ricerca più rapido ed efficace, a condizione che almeno uno sciatore sia rimasto fuori dalla valanga e, ovviamente, sia capace di effettuare la ricerca.
Sonda: permette di localizzare in modo preciso il luogo dove la vittima si trova e a quale profondità. Questo dato non è fornito dall'ARVA.
La profondità indica come cominciare a scavare: se occorre andare in profondità, il buco in superficie dovrà essere largo.
Pala: provate a fare un buco nella neve con le mani o con gli sci e capirete l'importanza di avere con se la pala.
E' infatti assurdo localizzare la vittima in cinque minuti e poi metterci un'ora per raggungerla!

Oggi al cinema

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