Magazine Martedì 6 aprile 2004

The powebook

Magazine - Un gioco di parole che è dichiarazione di intenti in questo titolo, ormai non più recente (pubblicato nel 2000, tradotto in Italia da Mondadori nel 2002) ma ancora attualissimo per l’interessee letterario.
Quasi a volerci dimostrare il proprio controllo totale sul linguaggio, anche nelle sue forme più moderne, Jeanette Winterson, scrittrice inglese al centro della critica anglosassone, imposta quest’opera su uno scambio di posta elettronica fra un navigatore sconosciuto e uno "scrittore on-line", il cui nick name è Ali, o Alix.

Questi può scrivere qualsiasi storia, a patto che il lettore sia disposto a entrare nella storia nei suoi panni rischiando di uscirne in quelli di un altro. La metafora è semplice: dobbiamo imparare ad essere i protagonisti delle nostre vite. Come al solito, però, la Winterson riesce a non sporcare le sue pagine di una scontata retorica; il libro ha, anzi, il ritmo di una poesia e la lucidità del linguaggio del nuovo millennio.

Torna inoltre la tematica dell’identità di genere del soggetto narrante, già centrale nel romanzo che la consacrò al successo, Scritto sul Corpo, nonché le riflessioni sulla realtà, sempre fondamentali nei suoi romanzi ("I’m telling you stories, trust me" è il leitmotiv di Passione). L’ultima opera della Winterson è la conferma della sua abilità letteraria e della sua profonda ricerca nelle domande cruciali della nostra epoca.

Della stessa autrice: Non ci sono solo le arance, Passione, Il sesso delle cigliegie, Scritto sul corpo (imprescindibile), Arte e menzogne, Simmetrie amorose, Il mondo e altri luoghi.

Elisa Bolchi

Nella foto: Jeanette Winterson

di Daniele Miggino

Potrebbe interessarti anche: , Il Natale del commissario Maugeri, l'ultimo libro di Fulvio Capezzuoli. La recensione , Bonelli: Dylan Dog e Martin Mystere nell'Abisso del male , A mali estremi: nuovo caso per la colf e l'ispettore di Valeria Corciolani , Peccato mortale di Carlo Lucarelli: un altro intrigo da risolvere per il commissario De Luca , Le Quattro donne di Istanbul: un romanzo suggestivo e commovente di Aişe Kulin

Oggi al cinema

Lontano da qui Di Sara Colangelo Drammatico 2018 Lisa Spinelli è una maestra d'asilo con la passione per la poesia, tanto che i suoi figli ormai quasi adulti la trovano trasformata dalle lezioni che sta seguendo e il marito sente di essere un po' trascurato. Lisa non è di per sé... Guarda la scheda del film