Concerti Magazine Martedì 30 marzo 2004

I Numero6 a MTV-TRL!

I sono pronti al debutto televisivo: dopo aver bazzicato, grazie al voto dei telespettatori, nelle zone calde della classifica, mercoledì 31 marzo il gruppo sarà ospite del programma TRL, in diretta su MTV. Plaudenti donzelle li attendono al varco, nella miglior tradizione dello show. Ne approfittiamo per chiacchierare con Andrea, alias Tarick1, tastierista del gruppo e bassista mancato.

Che dire? Complimenti! Il videoclip de La stabilità sta andando benissimo!
Ne siamo orgogliosi: Lorenzo Vignolo (il regista) è un grande. È capace di analizzare con un’occhiata un ambiente e sapere con sorprendente anticipo se si adatterà ai suoi scopi, risparmiando tempo e - soprattutto - denaro. La Loggia di Banchi era tra le locations papabili, ma la scelta della Borsa è stata azzeccata. Il clip è piaciuto, a differenza di quello di Un’estate al mare, un’animazione realizzata da Stefano Piccardo che ha curato l’intero progetto grafico. A quelli di MTV non è piaciuto molto, così è passato qualche volta solo sul satellite.

In fondo è un bene, che dici? Almeno, non correte il rischio che il pubblico vi ricordi solo per una cover di Giuni Russo...
Ah, beh, questo è sicuramente un vantaggio. Chi comprerà il cd (Io non sono, distribuito su scala nazionale) lo farà se ci apprezza davvero. Battiato è sicuramente tra i nostri preferiti, ma la scelta del brano è stata casuale: qualcuno di noi è venuto alle prove dopo aver sentito la canzone in qualche stazione radiofonica tipo Radio Nostalgia, e così...

Chi vi ha contaminato, musicalmente parlando? Nel comunicato stampa si parla di grossi nomi: Tenco, Rino Gaetano e Ivan Graziani...Pavement, tra gli anglofoni. Ascoltando il vostro lavoro, però, ho ravvisato molte più influenze
In primis, i grandi cantautori italiani. Per quanto mi riguarda, la mia formazione è avvenuta grazie ai dischi del mio papà, gran sindacalista: Guccini, De André, Vecchioni. Michele (il cantante), invece, è più incline verso autori metafisici: su tutti, il primo De Gregori. Non a caso, nel brano Sono un grande, cita anche la sua Alice. Le confluenze sono tantissime: abbiamo assorbito tutto quello che ci è passato davanti nei nostri trent’anni di vita. Per cui Joy Division, Cure, R.E.M., Nirvana, il brit-pop dei Blur, quello di Badly Drawn Boy...senza dimenticare Renato Zero!

Tornando ai testi, è chiaro che Michele ama giocare con la lingua italiana: descrive le situazioni con parole forbite, ragiona per metafore.
In una recensione del cd pubblicata in Rete, ho letto qualcosa di poco lusinghiero a riguardo, ma i suoi sono esperimenti. Anche Carmen Consoli li fa. E i risultati si sentono. Ci conosciamo da anni, posso considerarmi il suo biografo ufficiale, per cui parlo con cognizione di causa. In alcuni brani, come Io non sono, esprime così il suo disagio, lo schifo che prova nei confronti dei codici che lo (ci) incatenano. Sdoganarsi dalle normali rime baciate e giocare con enjambements e allitterazioni fa parte della sua formazione culturale (classica) ed è in linea col suo modo di pensare. Lo slogan che campeggia all’interno del cd (Ricordatevi sempre di non essere!) ricorda che è meglio non farsi incasellare da qualsivoglia etichetta.

Allora non voglio correre il rischio di qualificarvi quali band power pop, come ho visto fare da qualche parte. Ma, per curiosità, cos’è il power pop?
(ride) Diciamo che è un pop bello tirato, di quello con le chitarre in evidenza. Nel cd qualcosa del genere c’è, tipo in Questa casa, dove anche il testo scorre più leggero.

Qualche settimana fa, nel corso di Eventi POP su RaiDue, avete fatto bella figura tra le decine di gruppi che affollano il panorama italiano. Chi vi piace, fra questi?
I primi Bluvertigo, ma anche Morgan solista non è affatto male, Negramaro, Tiromancino e Roberto Senigallia, I Giardini di Mirò, C.O.D. con cui abbiamo anche suonato, indubbiamente Cristina Donà, e una miriade di formazioni che arrivano dall’underground, il giro è quello lì: Yuppi Flu, Baustelle, Lotus...

Una dichiarazione finale?
A nome del gruppo, vorrei ringraziare di cuore tutte le persone che ci hanno votato e supportato finora, sono state indispensabili. Perciò le invitiamo a continuare!



Nella foto: I Numero6

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