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Come organizzare lo sgombero di un locale

Attualità Magazine Lunedì 1 agosto 2022

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Magazine - Sgomberare un locale può essere molto semplice se s'individua il professionista giusto, sia che si tratti di una cantina che di un intero appartamento. Piccole suppellettili, elettrodomestici e persino detriti a seguito di lavori possono essere rimossi e smaltiti da personale esperto specializzato in sgomberi di ogni genere. Come molti servizi, anche questo si può ricercare sul web in pochi click, affidandosi a portali specializzati come, ad esempio, ProntoPro che aiuta gli utenti ad individuare il servizio più idoneo alle proprie necessità.

Sgombero di un locale: da dove iniziare

Nel momento in cui occorre liberare uno o più locali, bisogna decidere innanzitutto se quegli oggetti vanno ricollocati altrove (nel qual caso si tratta di un vero e proprio trasloco) oppure smaltire ciò che vi è all'interno. Il professionista che si occupa di sgomberi deve essere quindi in grado non solo di caricare anche ingenti quantità di suppellettili, ma anche di poterle smaltire secondo le norme di legge nelle isole ecologiche o nei siti preposti a seconda dei materiali (plastica, carta, metallo e quant'altro).

Prima ancora di chiamare gli esperti per portare via quanto stabilito, può essere utile fare prima un check di ciò che si trova nel locale (o nei locali) così da recuperare eventuali oggetti che si ritenevano perduti e che invece può far piacere riutilizzare. Alle volte lo sgombero può essere parziale e allora è bene separare ciò che si desidera che resti da quello che va portato via; risulta persino vantaggioso suddividere personalmente ciò che può essere riciclato da ciò che invece va definitivamente smaltito, anche se molti professionisti se ne occupano in modo autonomo.

Servizi di sgombero: come funzionano

Quando si hanno le idee chiare sul tipo di sgombero, occorre individuare quindi il servizio più vicino e idoneo alle proprie, specifiche esigenze. In particolar modo, i professionisti potrebbero richiedere ad esempio la tipologia di oggetti da rimuovere e smaltire: può essere materiale di risulta da lavori di ristrutturazione (al che magari vi è anche un servizio aggiuntivo di pulizie finali da poter considerare), oppure oggetti inutilizzati di ogni genere in una cantina o in un appartamento.

Fondamentale sarà la collocazione del locale, se in casa singola o in appartamento e, in tal caso, può risultare determinante la presenza o meno di ascensore montacarichi: in assenza di essa, la ditta si può avvalere di carrello elevatore o altri supporti, magari per trasportare giù gli oggetti da una finestra o da una rampa di scale. Per lo stesso motivo, può risultare fondamentale indicare anche se vi è possibilità di parcheggio o spazio a sufficienza per un mezzo pesante, nonché se vanno chieste autorizzazioni magari in una zona a traffico limitato. Più informazioni si comunicano, più veloce ed efficiente sarà lo sgombero, magari anche se si prevede la necessità di smontare mobilia pesante.

Il sevizio di sgombero può quindi essere richiesto da privati, responsabili di uffici, scuole, negozi e tutte le realtà nelle quali si rende necessario liberare una o più aree da oggetti di ogni genere. Tali oggetti, poi, potrebbero anche essere rivenduti se mantengono inalterato un certo valore: può quindi essere una buona idea, prima di decidere dello smaltimento, contattare antiquari o altri esperti per capire se possono essere ricollocati sul mercato, magari portando anche un piccolo guadagno.

Nella ricerca online, spesso si ha la possibilità, inserendo quante più informazioni utili, di avere persino un primo preventivo attendibile, anche se talvolta può essere necessario un primo sopralluogo. Poter confrontare più realtà diverse può risultare importante per avere a disposizione il professionista di sgomberi col miglior rapporto qualità-prezzo.